Fitch mantiene outlook stabile sul mercato assicurativo danni francese per il 2015

Fitch mantiene un outlook stabile sul mercato assicurativo danni francese per il prossimo anno, mettendo però in guardia da politiche tariffarie troppo aggressive da parte delle compagnie, in quanto esse potrebbero esporne a rischi la redditività allontanandole da Solvency II.

Proseguono gli esami per il mercato assicurativo europeo, dopo gli stress test condotti da Eiopa in vista dell'introduzione di Solvency II, la nuova disciplina cui dovranno attenersi obbligatoriamente, a partire dal gennaio 2016, le compagnie assicurative continentali. Dopo i giudizi rilasciati dall'autorità che sovrintende al mercato assicurativo europeo, ora è il turno delle agenzie di rating a pronunciarsi sui sistemi assicurativi dei paesi sovrani.

Dopo Standard & Poor's, che ha sostanzialmente promosso il ramo danni italiano, ora è il turno di Fitch ad esaminare il mercato assicurativo danni della Francia in vista del 2015, un anno che si preannuncia impegnativo per molte compagnie continentali, soprattutto quelle che hanno palesi difficoltà a rientrare nei paletti fissati da Solvency II. L'agenzia di rating, dopo una attenta ricognizione del ramo danni transalpino, ha deciso di mantenere stabile il suo outlook in vista del nuovo anno.

Fitch mantiene stabile il suo giudizio sulle compagnie assicurative francesi del ramo danni

(Fitch mantiene stabile il suo giudizio sulle compagnie assicurative francesi del ramo danni)

Nel report elaborato da Fitch, si sostiene che nel corso del 2014 le compagnie francesi si sono trovate sostanzialmente a dover gestire diversi sinistri di media importanza, compensati però in maniera adeguata dalle evoluzioni tariffarie in corso d'opera. Nonostante questa situazione di apparente calma, il mercato danni del nostro vicino rimane abbastanza controverso, obbligando le compagnie a dover tenere testa ad una serie di sfide abbastanza impegnative, soprattutto in considerazione di un quadro economico ancora debole.

Proprio il difficile momento attraversato dall'economia francese, peraltro, si riflette sulle scelte dei consumatori, spingendoli ad optare per prodotti semplici ed economici. Una situazione che potrebbe spingere molti attori del mercato assicurativo francese ad adottare politiche tariffarie estremamente aggressive, con il risultato di esporre a conseguenze negative la redditività delle compagnie, rivelandosi a gioco lungo una minaccia di non poco conto per il settore. Proprio questa possibile evoluzione, spinge peraltro Fitch a ventilare la possibilità di rivedere la prospettiva, abbassandola infine a negativa.

In definitiva, possiamo quindi parlare di un giudizio non troppo positivo, che tiene nel debito conto i possibili effetti di una congiuntura economica ancora troppo debole per fornire sicurezze al ramo danni francese. A conferma di una situazione, quella del mercato assicurativo continentale, che presenta molte ombre che non sarà semplice dissipare nel prossimo anno, come del resto segnalato dagli stress test di Eiopa, che hanno visto una compagnia su sette fallire gli obiettivi di partenza, ovvero gli standard che possono consentire di rientrare in Solvency II nel 2016.

Un obiettivo molto complicato in particolare per molte piccole compagnie tedesche, cui potrebbero però aggiungersi ben presto anche quelle transalpine, ove la necessità di scatenare la concorrenza sul mercato danni obbligasse le stesse a mettere in campo politiche aggressive. Ipotesi paventata da Fitch e tale da provocare potenziali pericoli in vista della data fatidica del primo giorno di gennaio 2016.

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Dott. Dario Marchetti