Rallenta il calo dei premi per le Rc auto: -3,5% da giugno 2014

In base ai dati forniti dall'Osservatorio di Facile.it e Assicurazione.it sarebbe in fase di rallentamento il calo dei premi per le Rc auto, con un -3,5% da giugno 2014 che sembrerebbe confermare le previsioni in base alle quali nel 2015 le tariffe tornerebbero a salire.

Continua a rimanere abbastanza stabile la situazione riguardante le tariffe per le Rc auto nel nostro paese. In base ai dati dell'Osservatorio Rc auto di Facile.it e Assicurazione.it, gli italiani pagano per assicurare la loro auto un premio medio che a novembre 2014 si è attestato a quota 628,05 euro, con una contrazione di appena lo 0,39% rispetto a tre mesi prima e del 3,58% rispetto al semestre precedente. Una notizia che sicuramente non farà piacere agli automobilisti del Belpaese, i più tartassati del vecchio continente, i quali probabilmente si aspettavano molto di più, soprattutto dopo le polemiche che hanno fatto da corollario alla discussione scatenatasi in questi mesi. Lo studio che attesta l'amara realtà, al di là dei facili proclami delle compagnie assicurative raccolte intorno ad Ania, è stato realizzato con un attento monitoraggio dei prezzi offerti dalle compagnie assicurative che sono attive sul mercato italiano e analizzando i preventivi compilati dagli utenti.

Sembra in fase di rallentamento la caduta dei prezzi delle Rc auto

(Sembra in fase di rallentamento la caduta dei prezzi delle Rc auto in Italia)

Anche in questo caso, come di consuetudine, l'indagine dei due portali che effettuano la comparazione delle tariffe Rc auto ha preso come base tre profili "tipo", in base a classe di merito ed età differenti. Il primo profilo è relativo ad un guidatore di 40 anni in prima classe di merito e vede il premio medio a novembre 2014 attestarsi a quota 337,70 euro, facendo quindi verificare un calo dell'1,7% rispetto al semestre precedente. Molto più pronunciato il calo tariffario riservato al secondo profilo esaminato, quello relativo ad una donna di 35 anni situata in quarta classe di merito, il cui premio medio sarebbe invece di 365,18 euro, con una flessione su base semestrale pari all'8,9%. Va molto peggio invece al terzo profilo, un giovane neopatentato in quattordicesima classe, per il quale si registra addirittura una leggera crescita (+3,3% nel semestre) che fa lievitare il premio medio a ben 1.517,14 euro.

Proprio sulla base di questi dati, si può quindi affermare che se effettivamente c'è stato un calo dei prezzi, nel corso dell'ultimo anno, esso sta perdendo forza con l'avvicinarsi del 2015 quando, in base alle previsioni formulate in queste ultime settimane, dovrebbe verificarsi una nuova risalita delle tariffe Rc auto.

Altri aspetti interessanti dell'indagine sono quelli che riguardano le garanzie accessorie, ovvero quelle forme di copertura addizionale che esulano dalla polizza normale. La più gettonata è l'assistenza stradale, che viene richiesta dal 34,44% degli utenti che hanno calcolato un preventivo, cui tiene dietro la infortuni conducente ferma al 28,39%, dopo essere stata la preferita del trimestre precedente, mentre chiude il podio, con il 22,09%, la tutela legale.

Va poi rilevato come una fetta rilevante di chi ha compilato un preventivo di polizza, addirittura il 52,9%, ha dichiarato di trovarsi in prima classe grazie al decreto Bersani, che consente di usufruire della classe di merito di uno dei familiari conviventi.

Infine il dato regionale, che conferma il netto gap tra Nord e Sud, con la parte inferiore dello stivale in cui guidare equivale praticamente ad un lusso. Basti pensare che in Campania il premio medio arriva addirittura a quota 1.249,57 euro, mentre gli assicurati della Valle d'Aosta pagano appena 401,5 euro, seguiti da quelli del Friuli Venezia Giulia, a quota 430,16.

Dott. Dario Marchetti