Primi segni di stabilità dei premi assicurativi, tra gli ultimi dati del 2014

Il 2014 presente dei timidi segnali di stabilità dei premi assicurativi, con una contrazione del 3,5% rispetto ai precedenti dati. Si ripeterà il risultato nel 2015?

Tempo di bilanci sul fronte dei premi assicurativi a poche settimane dalla fine del 2014 con un confronto degli ultimi dati del settore realizzati " dall'osservatorio Rc auto di facile.it e assicurazione.it", che mostrano dei primi segni di stabilità con un calo del 3,5% rispetto al mese di Giugno.

 I primi confronti sui premi assicurativi sui dati del settore

L'ultimo studio sui premi assicurativi del 2014 è stato realizzato "dall'osservatorio Rc auto di facile.it e assicurazione.it", partendo dai principali prezzi applicati dalle compagnie assicurative italiane e dalle caratteristiche base dei preventivi compilati dagli utenti assicurativi. Tre i principali elementi analizzati: classe di merito ed età, garanzie accessorie e variazioni regionali. Rispetto al primo elemento sono stati analizzati tre profili di utenti molto diversi tra loro dal punto di vista assicurativo, per evidenziare delle principali differenze presenti nel settore. Per un utente uomo di quaranta anni e con la prima classe di merito, ad esempio si registrano nel mese di Novembre 2014 delle tariffe medie di 337,70 euro con una diminuzione di appena l'1,7% rispetto al precedente dato. Viceversa per un utente donna di trentacinque anni e con la quarta classa di merito si registra un calo migliore, la tariffa media infatti del mese di Novembre è di 365,18 euro con una diminuzione dell'8,9% rispetto ai precedenti dati. Risultati invece negativi per un utente giovane e neopatentato, che deve supportare dei premi medi molto alti di 1517,14 e aumentati del 3,3% rispetto ai dati precedenti.

 Analizzate anche le garanzie accessorie e i divari territoriali

Per quanto attiene le garanzie accessorie, si riscontra un'ottima risposta italiana sul fronte della sicurezza, con percentuali del 34,44% che è andata oltre una classica copertura della Rc auto puntando sull'assistenza stradale, seguiti da percentuali del 28,39% che puntano sulla copertura degli infortuni per il conducente e percentuali del 22,09% sulla tutela legale.  Rispetto invece al divario territoriale, segue ancora un forte differenziale tra il Nord e il Sud Italia, con il prezzo più alto dei premi assicurativi pagato in Campania ( 1249,57 euro) Puglia (929,50 euro) e Calabria (871,12 euro).  Premi assicurativi anche tre volte più bassi nelle Regioni del Nord Italia, con gli ultimi valori registrati di 401,50 euro per la Valle d'Aosta e 430,16 euro per il Friuli Venezia Giulia.

 Il bilancio del 2014 chiude con una contrazione del 3,5%

Sulla base di questi tre punti l'osservatorio Rc auto di facile.it e assicurazione.it" hanno definito quindi il bilancio italiano, riportando un risultato abbastanza positivo sulla media italiana, con premi di 628,05 nel mese di Novembre 2014. Tale dato presenta una contrazione dello 0,39% rispetto al trimestre precedente e del 3,5% rispetto al mese di Giugno 2014, con quindi primi segnali di stabilità nel settore. Anche per l'amministratore delegato del "portale Facile.it", Mauro Giacobbe, sembra esserci una prima battuta d'arresto nell'ultimo trimestre dell'anno sui premi assicurativi e che attendono solo un successivo riscontro nel 2015, al fine di verificare se effettivamente tale fenomeno avrà un seguito nel nuovo anno.

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Dott.ssa Iolanda Piccirillo