Rc auto: la dematerializzazione farà calare le tariffe?

Con la maturazione del processo di dematerializzazione delle Rc auto, potrebbero essere individuati coloro che circolano sulle strade della penisola sprovvisti di contrassegno assicurativo, con effetti positivi sulle tariffe, le quali potrebbero calare drasticamente in futuro.

Il processo di dematerializzazione delle assicurazioni sta procedendo a passi spediti. In molti, però si chiedono se questo processo avrà come conseguenza una diminuzione delle tariffe relative alla RC auto. Al proposito va registrata una dichiarazione di Umberto Guidoni, neo-responsabile del Servizio Auto dell'ANIA, rilasciata durante una articolata intervista concessa a Quattroruote, in base alla quale proprio la dematerializzazione in corso dovrebbe favore una netta discesa dei prezzi attualmente praticati dalle compagnie. Nella stessa intervista, Guidoni, che è stato per ben undici anni segretario generale della Fondazione ANIA per la sicurezza stradale, ha voluto ribadire che la tristemente nota vicenda riguardante la perdita di classe di merito legata all'offerta di RC auto gratuite sarebbe ormai in via di risoluzione.

La dematerializzaione farà calare le tariffe?

Per quanto concerne il primo punto, va ricordato come la dematerializzazione dei documenti assicurativi stia avanzando a grandi passi. Con la creazione delle banche dati e l'adeguamento informatico e telematico, la riforma si appresta ora ad entrare nella sua fase conclusiva, che a partire dal prossimo primo giorno giugno vedrà sparire l'attestato di rischio cartaceo.

Il tagliando dell'assicurazione si appresta a sparire dal cruscotto

(Il tagliando dell'assicurazione si appresta a sparire dal cruscotto)

Entro il primo giorno del mese successivo, il documento cartaceo sarà poi sostituito dalla versione elettronica, mentre il 18 ottobre vedrà la pratica scomparsa del famoso tagliandino giallo che da sempre contrassegna il parabrezza di auto e moto. 

Un passaggio epocale

Lo stesso Guidoni non ha avuto esitazioni ad indicare il processo in atto come un vero passaggio epocale in grado di inaugurare un nuovo rapporto tra assicuratori e clientela, portando ad una notevole semplificazione delle procedure e ad un aumento della trasparenza. Tra le conseguenze di tutto ciò, la risoluzione del problema rappresentato dalle frodi assicurative, contribuirà quindi ad un notevole abbassamento del costo delle polizze. A patto però di poter sanzionare in automatico gli automobilisti inadempienti con la propria copertura assicurativa, eventualità ancora non prevista.

Il problema delle auto senza copertura assicurativa 

Va ricordato al proposito che ammontano a ben quattro milioni le auto le quali in base alle statistiche circolerebbero lungo le strade peninsulari senza avere una copertura assicurativa. Un problema amplificato anche dal combinato disposto tra tariffe troppo elevate e crisi economica, che prosciuga i bilanci familiari spingendo molti a rinunciare all'assicurazione auto. Se è previsto l'ausilio dei dispositivi video come autovelox o altri per la sorveglianza stradale, per rilevare gli inadempienti, mancano ancora norme stringenti come quelle in grado di sanzionare subito la mancanza della polizza, provvedimento che potrebbe affrettare la discesa delle tariffe obbligando chi è sprovvisto di assicurazione a siglare il contratto o lasciare l'auto a casa. 

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Dott. Dario Marchetti