Quali sono le agevolazioni per le assicurazioni auto

Per cercare di abbattere la tariffa da versare per la propria Rc auto, si può usufruire di una serie di agevolazioni previste dalla Legge Bersani e dalla 104, che riguardano quindi in particolare neopatentati e disabili, oltre alle possibilità aperte dall'utilizzo della franchigia.

Il caro Rc auto è un tema che continua a tenere banco nel nostro paese, con tariffe che sono circa il doppio di quelle praticate a livello continentale. Un tema tornato di attualità dopo l'uscita dei dati relativi al 2015, in base ai quali dopo alcuni anni di calo, le tariffe praticate dalle compagnie torneranno a salire di nuovo, anche in vista di una riforma del settore che potrebbe legare una parte del premio ad alcuni fattori ben precisi, come la scatola nera o il fatto di non aver provocato incidenti in un determinato arco di anni. Rincari che hanno naturalmente sollevato le proteste delle associazioni dei consumatori e che riguarderanno almeno un milione e mezzo di utenti, che vedranno peggiorare la propria classe di merito a seguito di incidenti provocati nel corso del 2014. 
Uno dei possibili modi di combattere l'esosità delle tariffe assicurative per la responsabilità civile degli automobilisti è quello di usufruire non solo degli sconti e dei benefici previsti all'interno della Legge Bersani, ma anche delle agevolazioni che sono presenti all'interno della legislazione italiana in favore dei disabili o di chi sia colpito da patologie in grado di limitare la propria capacità di movimento. Andiamo quindi a vedere come si prospetta la situazione allo stato attuale.

La legge Bersani prevede agevolazioni assicurative per i neopatentati

(La legge Bersani prevede agevolazioni assicurative per i neopatentati)

Partiamo dalla ormai celebre Legge Bersani (D.L. n. 7/2007) con la quale sono stati introdotti benefici ed agevolazioni sulle polizze Rc auto e moto. Il primo di questi vantaggi è quello che spetta ai neopatentati, per i quali la normativa prevede ora che la prima sottoscrizione possa avvenire non più dalla quattordicesima classe, come avveniva prima dell'entrata in vigore del provvedimento di quello che viene indicato come il padre delle liberalizzazioni all'italiana, bensì da quella in possesso di un familiare convivente, la cui presenza all'interno del nucleo sia certificato dallo stato di famiglia. L'accesso all'agevolazione è regolata dal rispetto di requisiti come la validità della polizza di cui si intende usufruire, dalla successione tra persone fisiche e dal fatto che il veicolo da assicurare sia nuovo.
Alla legge Bersani, si può affiancare la franchigia, opzione offerta da alcune compagnie assicurative, in particolare quelle che operano abitualmente online. Il sistema regolato da questa formula, permette in caso di incidente provocato da una condotta sconsiderata o comunque che comporti la responsabilità dell'assicurato, un risarcimento nei confronti della terza parte danneggiata a carico in parte dell'utente e per il resto della compagnia assicurativa. Il vantaggio dell'assicurato, in questo caso, consiste nella riduzione dell'entità del premio dovuta al fatto che questi si accolla una parte del rischio. Solitamente la riduzione tariffaria è nell'ordine di un terzo della franchigia e il vantaggio di questa operazione è consistente soprattutto per gli automobilisti virtuosi, che abbiano una bassa sisnistrosità nel loro curriculum. Inoltre, in caso di un incidente che abbia comportato lievi danni a terzi e tale da rientrare nell'importo stabilito in precedenza, non scatta il malus, lasciando quindi invariata la classe di merito. Una ipotesi che va attentamente valutata e che può portare vantaggi appunto ove riguardi utenti virtuosi.

Vi sono varie agevolazioni che possono abbattere il costo della Rc auto

(Vi sono varie agevolazioni che possono abbattere il costo della Rc auto )

Un caso a parte è poi quello relativo alla Legge 104 del 5 febbraio 1992. Questo provvedimento va a regolamentare nel dettaglio le agevolazioni riservate ai disabili per il settore auto. Nella categoria degli aventi diritto rientrano a pieno titolo i casi di sordità e cecità, oltre che gli handicap di carattere fisico o mentale grave e le limitazioni gravi della capacità di deambulazione. Al proposito va puntualizzato come pur non stabilendo agevolazioni per le assicurazioni auto, la Legge 104 stabilisce una serie di agevolazioni in grado di aiutare i disabili in relazione alle spese da affrontare per l'acquisto di un mezzo di trasporto.
Tra i benefici stabiliti dalla normativa è compresa l'esenzione dal pagamento del bollo e dell'imposta provinciale di trascrizione. E' inoltre prevista la detraibilità ai fini IRPEF delle spese che sono state sostenute per l'acquisto di un autoveicolo, nuovo o di seconda mano, fino ad un massimale di 18.075,099 euro. Infine, si possono detrarre anche le spese di manutenzione straordinaria sostenute entro quattro anni dall'acquisto del mezzo. Se, come detto in precedenza la Legge 104 non prevede agevolazioni nella stipula di coperture assicurative, alcune compagnie offrono servizi e sconti particolari per le categorie protette effetto di speciali convenzioni stipulate con alcune associazioni per disabili, ad esempio l'A.n.d.i. Per poter usufruire di queste agevolazioni è però necessario apportare alcune modifiche all'auto che deve essere utilizzata dal disabile o che trasporti il disabile stesso.
In definitiva si tratta di agevolazioni che se non risolvono del tutto il problema del caro auto che ormai ha spinto milioni di italiani a rinunciare alla guida, e milioni di essi a rischiare circolando senza contrassegno assicurativo (oltre quattro milioni secondo gli ultimi dati disponibili), possono permettere a determinate categorie, come i neopatentati e i disabili, di attutire in maniera abbastanza significativa l'impatto della copertura assicurativa della propria auto e delle spese collegate al suo uso sul bilancio familiare. Almeno in attesa di una riforma del settore che è stata preannunciata e che vede già sul tappeto alcune proposte, ad esempio quella del M5S o dell'onorevole Moretto, che riprende le proposte elaborate dalle organizzazioni dei carrozzieri. 

Dott. Dario Marchetti