Tutte le agevolazioni Rc auto per i portatori di handicap
Cercare di dare vita ad una società in grado di fare pesare il meno possibile la disabilità è un tema sempre più all'ordine del giorno, soprattutto per un paese come il nostro che invecchia sempre di più. Anche il mondo assicurativo ha perciò dovuto tenere nel giusto conto le particolari esigenze di chi ha problemi motori o di altro genere più o meno gravi, elaborando un'offerta adeguata alla situazione del tutto particolare che vivono i disabili e le loro famiglie. Va infatti messo in rilievo come sia possibile ottenere una serie di sconti tramite particolari convenzioni con cui si può tranquillamente aggirare il preventivo troppo elevato con cui si può scontrare in un primo momento. Se infatti le polizze Rc auto italiane non prevedono offerte specifiche in tal senso, va allo stesso tempo messo in rilievo come i costi possono essere sensibilmente tagliati grazie alle garanzie accessorie e ad altre possibilità previste al fine di rendere più agevole la strada verso un taglio dei costi per la fruizione dell'autoveicolo da parte dei disabili e delle loro famiglie. Dispositivi tecnologici, detrazioni IRPEF, esenzione dal pagamento del bollo auto e dell'imposta di trascrizione, aliquote IVA agevolate: sono queste, in particolare, le agevolazioni messe a disposizione di chi deve purtroppo misurarsi ogni giorno con il problema dell'handicap, con tutto quello che ne consegue, anche a livello economico.

(Per i portatori di handicap esistono agevolazioni per le Rc auto)
Per quanto riguarda gli ausili tecnologici, molte compagnie prevedono tariffe agevolate per chi li adotta sul proprio autoveicolo, che vanno ad aggiungersi alle specifiche convenzioni stipulate dalle associazioni che tutelano i disabili con le assicurazioni. Il tutto può condurre a risparmi anche consistenti, che possono essere peraltro integrati dalla possibilità di usufruire della legge Bersani, che prevede espressamente il diritto del disabile di godere della classe di merito di un familiare in caso di acquisto della prima auto.
Agli aiuti che possono provenire dal fronte assicurativo, si può poi aggiungere quanto previsto dalla normativa vigente in tema di aliquote IVA e dichiarazione dei redditi. Nel primo caso, l'aliquota è agevolata al 4%, mentre dalla dichiarazione dei redditi arriva l'aiuto della detrazione IRPEF del 19% del costo del veicolo acquistato. Nel secondo caso va ricordato però che la detrazione spetta per un solo veicolo ogni quattro anni, che decorrono dalla data di acquisto dello stesso e che va calcolata su un massimale di spesa posto a quota 18.075,99 euro, con la condizione inderogabile che il veicolo sia usato esclusivamente o prevalentemente a beneficio del disabile. Inoltre la detrazione può essere ottenuta intera nell'anno di acquisto del veicolo, oppure spalmata in quattro rate annuali di eguale importo e può riguardare anche le spese relative alla manutenzione straordinaria. Come le esenzioni di bollo e imposta di registro, detrazioni e aliquota agevolata IVA sono riservate a tutte quelle persone affette da cecità o sordità, da gravi problemi di deambulazione o da handicap di carattere fisico o mentale.