Sul caro Rc moto potrebbe intervenire il governo

Il governo potrebbe decidere di intervenire sul problema del caro Rc moto, con provvedimenti all'interno della legge sulla Concorrenza e attivando un tavolo delegato a fornire proposte in grado di abbattere finalmente i costi esorbitanti legati alla copertura assicurativa .

EICMA 2014, l'esposizione mondiale del motociciclismo svoltasi presso il polo fieristico di Rho-Pero, a Miolano, ha avuto come suo leit-motiv un ritornello ben preciso:"Abbattere le tariffe Rc moto per rilanciare il settore". Va infatti rilevato che se il problema delle Rc auto è stato spesso denunciato con grande enfasi, anche le due ruote sono angosciate dal problema delle tariffe assicurative troppo alte, tali da sconsigliare sempre più i potenziali acquirenti dall'effettuare un passo che ormai è apertamente associato ad un salasso. Solo negli ultimi mesi, infatti,  il mercato dei motoveicoli ha iniziato a dare qualche segno di ripresa, con un 6,8% in più ad ottobre che fa però seguito ad un periodo disastroso durato anni. Tanto da spingere i produttori a chiedere al governo, rappresentato dai ministri Federica Guidi e Maurizio Lupi, rispettivamente a capo dei dicasteri dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e Trasporti, di attivarsi per porre rimedio ad una situazione che rischia di strozzare letteralmente il settore.


Un incidente motociclistico

(Il settore delle moto chiede l'intervento del governo contro il caro polizze)

Per capire l'ampiezza del fenomeno in atto, basterebbe ricordare come tra 2009 al 2013 il nostro paese abbia visto ridursi il numero di veicoli immatricolati da 400.000 ad appena 154.000 unità, con un calo della produzione di oltre il 50%. Cifre tali da spingere Antonello Montante, presidente di EICMA, nel suo discorso introduttivo a chiedere ai rappresentanti dell'esecutivo di attivarsi concretamente per il rilancio di un settore che, nonostante le tante difficoltà incontrate nel corso degli ultimi anni, resta uno dei fiori all'occhiello dell'industria tecnologica tricolore. Un intervento che dovrebbe concentrarsi in particolare contro il problema del caro polizze, simboleggiato da un semplice dato, quello che ha visto le stesse aumentare del 480% nel corso dell'ultimo decennio. 
L'appello del settore motociclistico, stavolta, potrebbe trovare ascolto nel governo, almeno a voler dare credito a quanto affermato proprio dai ministri Guidi e Lupi nel corso della manifestazione di Milano. Se il Ministro per lo Sviluppo Economico ha evocato il prossimo provvedimento sulla Concorrenza ancora in fase di studio, Lupi ha a sua volta ricordato come stia ormai per diventare operativo il provvedimento che consentirà di stanare grazie all'autovelox gli evasori, ovvero coloro che non pagano la copertura assicurative obbligatoria per legge, evento che potrebbe consentire di ridurre il carico degli utenti virtuosi, portando ad un abbattimento delle tariffe. Proprio le parole di Federica Guidi sul varo di un tavolo delegato al lancio delle proposte in grado di contribuire all'abbattimento dei costi relativi alle polizze ha però destato interesse da parte delle associazioni dei consumatori, che hanno chiesto di poter partecipare con le loro proposte.

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Dott. Dario Marchetti