Legge di stabilità e auto: no alla rete telematica, si esenzione bollo per auto storiche

Non viene confermata la creazione di una rete telematica per l' individuazione di irregolarità sui veicoli circolanti. Niente più bollo per le auto storiche.

In Italia, sono sempre più preoccupanti i dati relativi ai veicoli circolanti sulle nostre strade. In particolar modo per quel che concerne i veicoli coperti o meno da assicurazione per la responsabilità civile.

Quest' ultima, è da sottolineare, è obbligatoria e, non esserne provvisti comporta sanzioni amministrative e anche il sequestro della vettura. Purtroppo però aumenta il numero di coloro i quali, complice il dilagare di una crisi economica senza precedenti e i premi, in alcuni casi, proibitivi applicati dalle compagnie assicurative, decidono di circolare senza la dovuta polizza assicurativa.

Dati sul parco auto circolante in Italia

Secondo le ultime stime, sulle oltre 45 milioni di vetture che circolano ogni anno sulle strade e le autostrade del nostro paese, quasi il 7% dei mezzi non è in regola. Risulterebbero circa 3 milioni le vetture che circolano completamente sprovviste di copertura per la responsabilità civile. Tra queste poi, c'è chi circola addirittura con un tagliando contraffatto. La situazione risulta essere particolarmente critica al sud. La Campania è in testa alla non felice classifica di Regione con il maggior numero di mezzi circolanti senza assicurazione. Secondo i dati raccolti dalla Polizia Stradale, in Campania circa il 60% degli incidenti interessa veicoli che in realtà non sono regolarmente assicurati. Le statistiche, rivelate già nel 2011 e che da allora vedono un crescente aumento del numero delle auto senza polizza rc, sono da prendere come un dato parziale. Fanno infatti riferimento ai soli veicoli fermati dalle pattuglie di polizia stradale o coinvolti in incidenti.

Non possiamo conoscere quindi la reale entità del fenomeno ma, i dati a disposizione sono esclusivamente riferiti alla situazione assicurativa di chi si scontra con i controlli capillari delle forze dell'ordine del nostro Paese.

Traffico

(Sono 43 milioni le auto che circolano sulle strade italiane)

Legge di stabilità

Per cercare di correre ai ripari evitando l'ulteriore e pericoloso dilagare di questo fenomeno, la bozza della nuova legge di stabilità prevedeva la creazione di una rete telematica con strumenti quali autovelox, Tutor, Vergilius, telecamere in tutte le ZTL e su tutti i semafori. Prevedeva insomma un sistema di controllo capillare interamente gestito dagli uomini della polizia stradale. Il sistema illustrato nella bozza della legge di stabilità, prevedeva, inoltre la possibilità di controllare persino lo stato della revisione del mezzo intercettato, grazie ad una innovativa e funzionale interconnessione con la banca dati RCA, aggiornata dalle Assicurazioni. Un sistema infallibile che avrebbe permesso alla polizia stradale di individuare in tempo reale eventuali irregolarità su un numero decisamente elevato di veicoli e di scoraggiare i comportamenti illegali e gli automobilisti indisciplinati.

Questo provvedimento, purtroppo, resterà solo sulla carta e non vedrà attuazione, almeno per il momento. Nella legge di stabilità, invece, rimane confermato il provvedimento che prevede l'esenzione dal bollo per tutte quelle vetture catalogate come storiche o da collezione. Tali vetture dovranno aver  compiuto almeno 20 anni, ma meno di 30. Per le vetture storiche o da competizione c' è poi una cattiva notizia, non ci saranno  più sconti sulla polizza per la responsabilità civile, in quanto sono stati abrogati i commi 2 e 3 della legge 342 del 2000, che ha esteso le agevolazioni fiscali (per automobili e moto con almeno 30 anni di età) ai mezzi immatricolati da almeno 20 anni, e considerati di particolare interesse storico.

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Nunzia Grasso