Il soccorso stradale contro le frodi assicurative

Mentre continua a tenere banco la polemica sui costi sempre troppo elevati delle Rc auto italiane, aumentate del 235% nel corso degli ultimi dieci anni, si mobilita anche il soccorso stradale per cercare di impedire le truffe che sarebbero alla base degli aumenti in questione.

Di fronte alle accuse provenienti dalle associazioni dei consumatori, sui costi troppo alti delle Rc auto, le compagnie assicurative del nostro paese sono solite difendersi ricordando come il Belpaese sia teatro di una enorme mole di truffe le quali concorrono a scaricare sul sistema una serie di costi aggiuntivi tali da costringerle a rivalersi sugli utenti. Un problema realmente grosso, se si pensa che come succede spesso in Italia, a pagare per tutti sono poi gli onesti, gli automobilisti che non solo non si sognerebbero mai di ideare frodi, ma sono anche un modello di correttezza sulle strade.

Un problema che ha spinto nel corso degli ultimi mesi anche il mondo politico a muoversi nel tentativo di offrire soluzioni adeguate. In questo quadro vanno ricordate le proposte del M5S di Beppe Grillo, che prevede il varo di una compagnia assicurativa pubblica per gli automobilisti virtuosi e dell'onorevole Moretto, la cui proposta di legge è andata a recepire un progetto elaborato dai carrozzieri. Anche il governo, a sua volta, sta varando un suo provvedimento che potrebbe entrare a far parte del decreto Concorrenza, teso a offrire una soluzione in grado di tenere insieme le esigenze delle compagnie assicurative e degli utenti.

Di fronte a questa anomalia, una delle tante del nostro paese, si mobilita ora anche il soccorso stradale, in particolare Ima Italia Assistance, il primo gruppo del settore che ha deciso di dotarsi in Italia di un protocollo antifrode.

Immagini di un incidente stradale

(Anche il soccorso stradale si mobilita per stroncare le frodi assicurative)

A spiegare le modalità che dovrebbero concorrere a stroncare i tentativi di truffa è stato Nicola Albarino, il responsabile della rete fornitori del gruppo. Nel caso di incidente, sarà proprio Ima Italia, attraverso una centrale operativa 24 ore al giorno ad aiutare il cliente a compilare la constatazione amichevole di incidente, a raccogliere i dati relativi allo stesso, a redarre una dichiarazione preventiva e ad inviarla contestualmente alla compagnia assicurativa. In tal modo, nel breve volgere di 48 ore l'assicurazione riceverà foto e rapporto sui danni provocati dal sinistro sul veicolo in questione, eliminando alla radice la possibilità di alterare il quadro da parte di automobilisti in vena di truffe.

Lo stesso Albarino ricorda al proposito come in Italia il tasso degli incidenti stradali ammonti al 7%, con il picco rappresentato dal 9,3 del Lazio, a fronte del 4,4% della Francia e del 6,6% della Germania. Un dato che può essere giustificato soltanto da due ipotesi: una imprudenza dei guidatori italiani o una spiccata propensione alla frode assicurativa. La seconda ipotesi è peraltro avvalorata dalla ricca casistica che caratterizza gli incidenti che avvengono ogni giorno sulle strade peninsulari, con i finti tamponamenti, i colpi di frusta e gli incidenti fasulli diventati un triste corollario di un paese ove i tanti furbetti del volante scaricano sugli automobilisti onesti la propria propensione ai comportamenti illeciti da cui trarre un vantaggio. Con la conseguenza di portare alle stelle le Rc auto, ormai attestate su livelli doppi rispetto alla media europea e schizzate in dieci anni ad un incredibile 235% di aumento.

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Dott. Dario Marchetti