Novità e risparmi per le Rc auto grazie all'arrivo del nuovo negoziatore

Tra i provvedimenti all'esame del Parlamento, che ove approvati potrebbero portare ad un alleggerimento più o meno notevole dei costi relativi alle Rc auto, c'è anche l'arrivo del negoziatore, previsto da un decreto governativo, con l'istituzione di un avvocato super partes.

Continua a tenere banco la questione riguardante il livello troppo elevato delle tariffe Rc auto nel nostro paese. Se il governo Renzi ha già preannunciato un suo piano teso a riformare il settore, che si aggiunge alle proposte di legge già presentate nelle settimane passate da M5S e dall'onorevole Moretto, va ricordato che un decreto legge da convertire entro la fine dell'anno potrebbe presto portare all'introduzione della figura del negoziatore, una novità che potrebbe comportare corposi risparmi sui premi dovuti dagli automobilisti italiani per poter avere una copertura assicurativa sul proprio veicolo. 
Si tratta di una figura che avrà la funzione di fungere da interfaccia nei rapporti tra compagnia assicurativa e automobilista, una sorta di mediatore chiamato a portare a sintesi le eventuali controversie tra le controparti, relative ad un sinistro. Un mediatore chiamato a far risparmiare tempo e denaro ai clienti, rendendo più spedito e quindi più semplice l'iter della pratica aperta dopo l'incidente. 

Novità per le Rc auto: è in arrivo il negoziatore

(Novità per le Rc auto: è in arrivo il negoziatore)

Il vantaggio più evidente derivante dall'introduzione del negoziatore sarà proprio quella relativa all'accorciamento dei tempi che necessitano solitamente per la risoluzione delle controversie tra compagnie e assicurati, con conseguente risparmio di denaro. Il tutto mediante l'impiego di un avvocato super partes il quale andrà ad occuparsi dello studio della pratica, con una conseguente notevole riduzione delle controversie in tribunale e un alleggerimento del carico di lavoro attualmente pendente sulla giustizia civile. Tra i possibili svantaggi per gli automobilisti, va però rilevato quello riguardante l'obbligatorietà della negoziazione assistita ove insorgesse una controversia. Da più parti si era chiesto in effetti di renderle facoltativa questa possibilità, anche in presenza di una norma dell'Ivass che già prevede un negoziatore e di una norma del 2007, per effetto della quale era stato bypassato il ruolo ricoperto dall'avvocato dell'automobilista, tramite indennizzo diretto. Il pericolo è quindi quello di una legislazione ridondante che potrebbe portare ad avere effetti meno rilevanti di quelli che si aspetta l'esecutivo. Va peraltro ricordato come la norma in proposito potrebbe subire alcune modifiche in corso d'opera durante la navigazione parlamentare. 
Si tratta comunque di un ulteriore tentativo di dare una risposta all'ormai sin troppo evidente dei costi troppo elevati delle Rc auto, in un momento che sembra abbastanza propizio per cercare di eliminare una vera e propria anomalia, quella di tariffe che sono attestate praticamente su livelli doppi rispetto alla media europea. D'altro canto resta da vedere l'accoglienza che il Parlamento vorrà riservare alla proposta avanzata dal M5S, con la novità di una assicurazione pubblica, e a quella presentata dall'onorevole Moretto prendendo come base le proposte formulate dai carrozzieri, assolutamente contrarie alla pretesa di una esclusività delle riparazioni nelle officine convenzionate con le compagnie, portata avanti con forza dall'Ania. 

Dott. Dario Marchetti