Depositata la nuova proposta di legge sul codice delle assicurazioni stradali

Riduzione premi assicurativi e più trasparenza fiscale tra le proposte principali del nuovo disegno di legge sul codice delle assicurazioni.

Importanti novità sul fronte del codice delle assicurazioni stradali, con l' ultimo deposito di una nuova proposta di legge. Obiettivo primario la riduzione degli alti premi assicurativi,al fine di fermare uno dei fenomeni maggiormente presenti nel paese di circolazione di auto senza tagliando. Novità in arrivo anche sul fronte dei rimborsi dei danni, delle riparazioni per le auto danneggiate e sul risarcimento in forma specifica.

Una maggiore attenzione verso la riduzione dei premi assicurativi

La nuova proposta di legge sul codice delle assicurazioni stradali, depositata recentemente al Parlamento, nasce anche da un'esigenza richiesta a più voci dalle associazioni Cna, Confartigianato e Casartigiani, di riformare il settore assicurativo  con una concreta riduzione dei premi assicurativi, ancora troppo alti nel paese e in parte collegati ad una forte incidenza dei costi per le riparazioni di auto o risarcimento dei danni. In Italia è infatti  presente un fenomeno strettamente collegato alla presenza di premi assicurativi troppo alti, di falsificazione del tagliando o peggio ancora di circolazione senza il tagliando, per l' impossibilità degli utenti di poter provvedere al pagamento degli stessi, complice la crisi economica del momento.

Nuove normative sul fronte del rimborso del danno e sulla riparazione della auto

Oltre quindi a un'importante attenzione verso la riduzione dei premi assicurativi, al fine di fermare il fenomeno dei tagliandi precedentemente evidenziato, la proposta di legge sul codice delle assicurazioni stradali, pone la sua attenzione anche su altri temi delicati come ad esempio quello dei danni assicurativi. E' infatti contenuta una prima norma che mira ad impedire la richiesta del rimborso di un danno assicurativo direttamente alla compagnia assicurativa con cui si è stipulato il contratto. Nello specifico l'assicurato non potrà più richiedere direttamente il rimborso del danno alla propria compagnia, così come quest' ultima non potrà più rivalersi sulla compagnia del responsabile del sinistro assicurativo. Previsto inoltre un importantissimo obbligo di riparazione di un'auto danneggiata a seguito di un sinistro, entro il termine tassativo di sessanta giorni. In caso contrario, potrebbero essere applicate delle sanzioni, come ad esempio una segnalazione al Ministero dei trasporti ( con conseguenze penali).

Più trasparenza sulla documentazione fiscale e obbligo della figura del perito professionale

Infine la nuova proposta di legge sul codice delle assicurazioni stradali,  interviene su un tema delicato relativo al risarcimento in forma specifica. E' infatti contenuta una nuova norma che pone un espresso divieto da parte delle compagnia assicuratrici di imporre delle officine convenzionate per la riparazione del danno, ma il tutto sarà deciso liberamente dall' utente. Maggiore trasparenza anche sul fronte fiscale collegato a un danno assicurativo, con alcune norme della nuova proposta di legge che prevedono in caso di liquidazione di un danno assicurativo, della presentazione di tutta la documentazione fiscale relativa alla riparazione effettuata. Inoltre le imprese assicuratrici non potranno accertare i suddetti danni liberamente e autonomamente, ma dovranno affidarsi obbligatoriamente a dei periti professionali.

Tabella: nuove proposte del disegno di legge sul codice delle assicurazioni


Proposte disegno di legge

Proposte disegno di legge

  norme generali sul danno        riduzione premi assicurativi
obbligo di riparazione entro 60 giorni
norme generali sulle procedure più trasparenza sul fronte fiscale  obbligo della figura del perito professionale

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Dott.ssa Iolanda Piccirillo