I fondi pensione aperti: cosa sono, il PAC e il PIC, e quale scegliere per avere il rendimento maggiore?

Che cosa sono i fondi pensione aperti e a chi conviene sottoscriverli? Cosa sono il PAC e il PIC, e quale scegliere per avere il rendimento maggiore, un ricavo che assicuri l'accumulo di una quota capitale per una pensione aggiuntiva che permetta di vivere sereni? Vediamolo insieme.

I fondi pensione aperti costituiscono una delle forme di previdenza complementare che permettono di ottenere una pensione aggiuntiva al termine del servizio lavorativo, tramite il versamento di una quota della propria assicurazione a una compagnia assicurativa che detiene il cumulo di denaro, che verrà erogato al termine del contratto - l'entrata in pensione del soggetto iscritto, che otterrà sotto forma di rendita a vita, l'ammontare del capitale investito con l'aggiunta di un rendimento.

I fondi pensione APERTI: PER CHI?

I fondi aperti sono costituiti da intermediari finanziari, come le Sim, gli Istituti bancari o le compagnie assicurative, e consentono l'accesso e l'iscrizione a tale forme di previdenza complementare a ogni tipologia di lavoratore, comprendendo anche i soggetti lavoratori, per i quali è disposto un fondo pensione chiuso, in base alla propria categoria lavorativa.

Per chi volesse avere maggiori informazioni, si consiglia anche di consultare il dettagliato articolo sul rendimento della pensione integrativa, e sul quanto è necessario versare per ottenere una pensione aggiuntiva che permetta di vivere sereni gli anni successivi al pensionamento, anche se si ha una pensione molto bassa.

I fondi pensione APERTI: i VANTAGGI FISCALI

La partecipazione e iscrizione a un fondo pensione aperto prevede l'ottenimento di alcuni vantaggi fiscali, comprendendo anche i soggetti titolari di soli redditi da capitale e/o da fabbricati, in base al decreto legislativo 47/2000, come:

  • la deducibilità dei contributi versati fino ad un massimo di 5.164,57 euro l'anno;

NOTA BENE: in base al vantaggio della deducibilità fiscale sui versamenti dei fondi pensione parti fino a un massimo di 5.164,57 euro all'anno, corrispondendo fino a 10.000 euro circa, maggiore è il reddito dell'iscritto, maggiore è il rispettivo risparmio fiscale.

I fondi pensione APERTI: TASSAZIONE

La gestione del fondo pensione aperto prevede dei ricavi sui quali è applicato il regime fiscale previsto per i fondi di investimento, per cui soggetto a tassazione. Considerando le sue caratteristiche nella modalità di versamento e di restituzione del capitale, il piano di accumulo capitale, il Pac, prevede il versamento regolare di una quota per tutto il periodo lavorativo su un fondo obbligazionario, costituendo a suo modo una forma di previdenza complementare e di pensione aggiuntiva a quella erogata durante la pensione dall'Inps o dall'Inpdap.

E' importante però considerare anche il fatto che enti di gestione di fondi pensione per la previdenza complementare applicano sui primi versamenti delle commissioni di ingresso di importo superiore a quelle applicate sui versamenti in un'unica soluzione. Per evitare che l'importo più alto di tali spese sia evidente, è frequente che - sta a noi controllare - siano ridotte sui versamenti successivi, in modo che siano dello stesso importo sull'ammontare complessivo del piano di accumulo. Rispetto alla tipologia del piano di investimento, il PIC, l'applicazione di commissioni superiori sui versamenti rispetto a quelli pagati in un'unica soluzione, dispone una sorta di limitazione nel capitale versato

I fondi pensione APERTI: PAC E PIC, QUALE il più CONVENIENTE?

Il PAC corrisponde a un piano di accumulo di capitale; il PIC corrisponde a un piano di investimento o piano in contanti, ma qual è quello più conveniente al fine di garantirsi una pensione aggiuntiva e una copertura previdenziale complementare al termine del servizio lavorativo? Come abbiamo visto precedentemente, la situazione non è rosea, dal momento che, oltre ai vantaggi fiscali, vi è un regime di tassazione identico a quello disposto per gli investimenti.

Il PAC, il piano di accumulo capitale permette di ottenere un rendimento superiore al PIC, anche con una situazione altalenante dell'andamento di mercato, per cui risulta maggiormente sicuro nell'idea di preservare il capitale che si sta erogando per accumulare una pensione integrativa. D'altro canto, però, nel caso in cui i mercati tendano a mantenere un periodo vantaggioso, il ritardo dei versamenti comporta una riduzione dei rendimenti sul proprio capitale - che si ricorda costituisce la pensione integrativa che si otterrà al termine del servizio lavorativo e con l'entrata in pensione.

I fondi pensione APERTI PAC E PIC: ESEMPIO di INVESTIMENTO

Per comprendere meglio le caratteristiche del piano di accumulo per la propria pensione integrativa e il piano di investimento, che costituisce comunque una forma di reddito aggiuntivo alla pensione tradizionalmente erogata dall'Inpdap o Inps, si propone qui di seguito un esempio di investimento con il PAC e con il PIC, con un versamento della quota capitale in un'unica soluzione all'inizio del piano di accumulo per il PIC e un versamento nei mesi successi con il PAC:

TIPOLOGIA INVESTIMENTO ANNO 1
ANNO 2
ANNO 3
ANNO 4
ANNO 5
TOTALE INVESTITO VALORE INVESTITO
PIC 500 euro
- - - - 500 euro
500 euro
QUOTA VERSATA IN UNICA SOLUZIONE
5 euro
- - - - 5 euro
100 euro
PAC 100 euro
100 euro
100 euro
100 euro
100 euro
500 euro
567 euro
QUOTE VERSATE NEI MESI SUCCESSIVI
1 euro
0,67 euro
1 euro
2 euro
1 euro
5,67 euro
100 euro

I fondi pensione APERTI PAC E PIC: CONSIDERAZIONI

Dallo schema precedente è facile comprendere che scegliendo la forma di investimento PIC:

  • all'anno 5 si ha un capitale di 500 euro.

Con la forma di investimento PAC è invece possibile ottenere una somma maggiore, anche con un andamento del mercato altalenante:

  • all'anno 5 si ha un capitale di 567 euro.

I fondi pensione APERTI PAC E PIC: il VIDEO INFORMATIVO

Qui di seguito si propone un video informativo sui PAC e PIC, in cui si spiega in maniera dettagliata, tramite una video chat in cui si risponde alle domande degli utenti, sull'iscrizione ad un fondo pensione o una qualsiasi soluzione di forma pensionistica previdenziale: nelle risposte degli esperti si mette in luce anche la differente possibilità di ottenere dei rendimenti in base al fondo pensione scelto e alla modalità di versamento delle quote.

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Dott.ssa Maria Francesca Massa