Unipol: assicurazioni con rate mensili a tasso zero

L'Unipol offre ai suoi clienti la possibilità di rateizzare la polizza a tasso zero.

Nonostante cresca esponenzialmente il numero di persone che stenta ad arrivare a fine mese, continuano a sommarsi le spese che i cittadini italiani sono costretti ad affrontare. Non sono servite, infatti, le iniziative prese dal governo Letta per diminuire i costi dell'Rc auto, in quanto, a causa della diminuzione dei veicoli in circolazione e dell'aumento delle persone che guidano senza avere una copertura, i premi assicurativi sono aumentati. Le regioni maggiormente colpite da tali rialzi sono Umbria, Toscana, Lazio, Molise, Friuli e Basilicata.

Unipol aiuta le famiglie più disagiate

Per far fronte a questa grave situazione, il gruppo Unipol, composto dall'Aprile da Milano Assicurazioni e Fondiari Sai, ha deciso di proporre la rateizzazione delle polizze annuali o semestrali, sia per i vecchi clienti che per i nuovi. In questo modo, infatti, i cittadini potranno dilazionare in 11 o 5 rate mensili la somma dovuta, anziché affrontare tutta insieme la spesa imponente dell'Rc auto.

Un vero e proprio finanziamento a tasso zero

Ciò che rende ancor più conveniente tale offerta è il fatto che non prevede alcun tasso aggiuntivo. Si parla, infatti, di un vero e proprio finanziamento, emesso da Finitalia S.p.a., le cui spese di gestione sono totalmente a carico dell'Unipol. Nessun tranello, dunque, per chi decidesse di adottare tale soluzione. Un'iniziativa davvero importante, che dimostra la sensibilità del Gruppo verso i problemi dei contraenti, sempre più demoralizzati dall'aumento dei costi di gestione delle auto.

Altre proposte

Anche altre compagnie hanno proposto canoni rateizzabili, ma quasi tutte presentano dei pro e dei contro. Ad esempio, la Genertel, una delle compagnie online di maggior successo, offre la possibilità di dilazionare mensilmente la polizza, ma a fronte dell'acquisto della Carta Visa Genertel, la quale prevede delle spese ed impone un tasso del 15% per tutti gli altri acquisti. Le banche Intesa San Paolo, invece, propongono la medesima soluzione, grazie alla polizza Viaggia con me, ma solo per i correntisti. Geniallyoid, dal suo canto, permette il pagamento in 4 rate, ma solo per i possessori della carta Viva, con un minimo di spesa di 600 euro.

Incredibile ma vero

Lo slogan che la compagnia ha scelto per pubblicizzare la propria proposta è " Incredibile, ma vero! ", proprio a voler sottolineare l'eccezionalità di tale offerta.

Andrea Negri, agente presso il Gruppo Unipol, dichiara " Oggi solo i competitor bancari offrono tale possibilità; nel settore assicurativo nessuno ha finora proposto uno strumento analogo. UnipolSai è la prima compagnia a lanciare questa modalità con un'operazione di vasta portata." Proprio per rendere maggiormente nota tale compagnia, permettendo quindi a migliaia di persone di tirare in sospiro di sollievo, la Unipol ha intrapreso delle collaborazioni con l'agenzia creativa Leo Burnett, la casa di produzione FilmMaster ed il centro media Starcom. I messaggi pubblicitari sono divenuti, così, visibili in tv e disponibili alla radio.

Come aderire?

Per chi fosse rimasto colpito da tale iniziativa, è possibile verificare le condizioni di adesione sui siti www.finitalia.it o www.unipolassicurazioni.it. Si ricorda che è necessario ottenere l'approvazione della finanziari in questione.

È, inoltre, possibile verificare quale sia la tariffa più conveniente per il mezzo da noi posseduto attraverso i numerosi siti di confronti delle polizze delle varie compagnie assicurative, quali Fullquote, Facile e Segugio

Un piccolo passo per aiutare i cittadini e combattere gli illeciti

Grazie a questa offerta gli italiani, da sempre martoriati dalle polizze più alte d'Europa, potranno riuscire a pagare con più facilità le rate della propria polizza e si spera che possano provvedere al pagamento anche i numerosi malviventi che circolano senza copertura assicurativa, creando dei gravi danni sia alle altre persone che alle compagnie assicurative. E chi lo sa: forse così i costi dell'Rc auto potranno, in futuro, divenire più abbordabili.

Articolo letto 4.530 volte

Dott.ssa Chiara Valentini