Quali sono le migliori assicurazioni italiane? Ce lo dice uno studio tedesco

Zurich, con Zurich Connect, trionfa in uno studio compiuto dall'Istituto Tedesco Qualità e Finanza per conto di Corriere Economia riguardante le Rc auto offerte in Italia dalle compagnie assicurative, in cui si conferma il gradimento dei consumatori per le polizze online.

Le assicurazioni italiane sono spesso oggetto di furente polemica da parte delle associazioni dei consumatori, in particolare per la politica tariffaria adottata nel caso delle Rc auto. Come è ormai tristemente noto, i prezzi proposti dalle compagnie per la copertura della propria autovettura sono i più alti dell'intero continente, attestandosi su livelli doppi rispetto al resto d'Europa. Una vera e propria anomalia in un paese ove il potere d'acquisto di salari e pensioni è stato eroso nel corso degli ultimi decenni in maniera costante. Per capire meglio la situazione bastano alcuni semplici dati, a partire da quello riguardante il prezzo di una polizza per un giovane neopatentato di Napoli, che può arrivare a toccare l'incredibile soglia di 2.500 euro, il doppio rispetto ad un coetaneo berlinese. Non va del resto molto meglio ai guidatori esperti, che se a Napoli possono pagare 1.450 euro e a Milano 590, in una città tedesca si limitano a versare 240 euro. Questo soltanto per quanto riguarda le autovetture, perché per le due ruote la situazione, se possibile, è ancora peggiore, tanto da aver praticamente affossato il settore nell'ultimo decennio, come del resto attestano le statistiche di vendita delle moto fornite da ANCMA, la Confindustria del settore.
Una situazione esplosiva, che ha spinto il governo a lavorare sull'ipotesi di una riforma delle Rc, proprio mentre in Parlamento sono cominciate ad arrivare alcune proposte, in particolare quella del Movimento 5 Stelle, che prevede il varo di una compagnia pubblica, e quella dell'onorevole Moretto che recepisce per grandi linee le proposte dei carrozzieri italiani.
In questo quadro, arriva lo studio compiuto per conto del Corriere Economia dall'Istituto Tedesco Qualità e Finanza, una società specializzata nell'analisi e nella comparazione di prodotti assicurativi e finanziari, che ha visto la partecipazione di circa 1.500 assicurati e che ha preso come parametri l'offerta dei prodotti, l'assistenza e la relazione con la clientela, il rapporto tra la qualità e il prezzo, la comunicazione, e l'efficienza e velocità delle compagnie nella liquidazione del danno subito dal cliente.  

Zurich Connect è la miglior Rc auto nel nostro paese

(Zurich Connect è la miglior Rc auto nel nostro paese secondo un recente sondaggio)

L'Istituto ha in pratica analizzato nel dettaglio il grado di soddisfazione degli assicurati espresso durante un sondaggio online. Il risultato finale, che va considerato molto probante proprio in considerazione del fatto che la società impiegata risulta del tutto indipendente dalle compagnie e dagli operatori del settore, ha visto premiata Zurich, con Zurich Connect, come compagnia assicurativa più conveniente del mercato, seguita da Allianz e Generali in seconda e terza posizione mentre Quixa e Genialloyd hanno prevalso tra le assicurazioni online. Nel 2013, avevano invece vinto Italiana assicurazioni e Allianz, che avevano preceduto Fondiaria-Sai, mentre il 2014 aveva visto il trionfo di Allianz, Axa e Unipol. Confermato invece il gradimento dei consumatori italiani per le compagnie dirette, ovvero quelle che operano per telefono o su Internet. Un gradimento dovuto anche al fatto che chi si rivolge a questo canale, non si attende una elevata personalizzazione dei servizi. In particolare Direct Line, Genertel e Genialloyd figurano ai primi tre posti di questa classifica.
L'analisi fornita è considerato un vero e proprio sigillo di qualità in grado di aiutare a far la scelta migliore per un prodotto che incide in maniera sempre molto pesante sui bilanci delle famiglie. Va peraltro ricordato come coi suoi oltre 40 milioni di veicoli assicurati, il settore rappresenti circa la metà dell'intera raccolta del ramo danni in Italia, un dato che spiega più di tante parole le polemiche che continuano a caratterizzare la discussione sulle Rc auto italiane. Un settore che già nel corso degli ultimi anni aveva visto alcune modifiche di non poco conto, come ad esempio il recepimento della direttiva europea che escludeva la possibilità di discriminazioni di genere. Polemiche che vertono non tanto sulla qualità del servizio, quanto su politiche tariffarie che rimangono su livelli troppo alti, spinti verso l'alto dalle troppe truffe messe in atto nel nostro paese. Alle quali le compagnie continuano a rispondere sparando nel mucchio e colpendo di conseguenza anche gli utenti virtuosi, quelli che non hanno mai compiuto incidenti e che si trovano a pagare nel modo più salato i comportamenti disonesti di altri. Ai quali non resta quindi che sperare nell'intervento governativo e in una riforma in grado finalmente di tenere insieme gli interessi di compagnie e consumatori, risolvendo un problema che pesa come un macigno sulle finanze delle famiglie.

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Dott. Dario Marchetti