Polizze contro le truffe agli anziani

Con il progressivo invecchiamento della popolazione italiana, aumenta in maniera vertiginosa il problema dei raggiri e dei furti ai danni degli anziani, tanto da spingere molti enti locali a ideare coperture assicurative in grado di tutelarli dagli episodi di microcriminalità.

La parte di popolazione più esposta a truffe e rapine, è quella rappresentata dagli anziani, un problema ormai enorme se si considera l'invecchiamento sempre più marcato della nostra società. Basterebbe al riguardo ricordare come l'Italia, insieme al Giappone, detenga il primato a livello mondiale relativo al tasso di crescita anagrafico più alto. Un dato che ha conseguenze di larga portata, tali da andare a mettere in pericolo anche le basi economiche su cui si regge il paese, creando squilibri che a medio termine si potrebbero tradurre in un progressivo impoverimento.

Al discorso economico, va però a legarsi quello relativo alle esigenze di questa particolare fascia della popolazione, soprattutto quelle legate all'assistenza di persone che molto spesso non sono più autosufficienti e quindi maggiormente a rischio. Anziani che sono spesso presi di mira da persone di pochi scrupoli, che approfittano della loro fragilità, anche emotiva, per circuirli o rapinarli. In molte grandi città è ormai un vero e proprio allarme sociale, con bande di delinquenti pronti a spostarsi di centro in centro per individuare persone da raggirare.

Telefono blu rilascia al riguardo alcune cifre che sono indicative della dimensione di un fenomeno che preoccupa molto anche le forze dell'ordine: 600mila gli anziani vittime di truffe ogni anno, mentre sono circa tre milioni quelli che vivono da soli e che sono perciò potenziali obiettivi di episodi di questo genere. Oltre il 40% delle truffe, vedrebbero come protagonista, naturamente involontario, un over 60, con una casistica che spazia dai prodotti comprati nelle televendite, diversi da quelli mostrati in televisione, alle bollette civetta, con allegato un conto corrente da pagare. La fantasia dei truffatori è però inesauribile, abbracciando appendiabiti universali venduti al telefono tramite contrassegno e poi rivelatisi un semplice gancio o la vincita di un premio fasullo, per riscuotere il quale diventa però necessario rispedire il certificato di vincita alla ditta allegando un vaglia postale per le spese amministrative. Tutto fa brodo per lucrare sulla fragilità in ogni senso degli anziani, in un paese ove la truffa è sempre all'ordine del giorno.     

Gli anziani sono spesso vittime di raggiri o furti

(Gli anziani sono spesso vittime di raggiri o furti)

Proprio per cercare di porre un argine a questi episodi, alcuni enti locali si stanno muovendo nei confronti del fronte assicurativo. Tra i primi ad attivarsi c'è stato il comune di Fabriano, un popoloso centro in provincia di Ancona, ove il presidente del Consiglio Comunale, Pino Pariano, ha voluto tutelare gli anziani ideando una copertura assicurativa strutturata proprio sulle loro esigenze. La polizza in questione dovrà tutelarli in caso di rapine, furti e truffe di vario tipo, come quelle effettuate tramite il porta a porta, che sono quasi una consuetudine nel nostro paese. Per poterlo fare, si rende però necessario trovare uno sponsor disposto a finanziare l'attivazione di questa polizza, di modo da non farne gravare i costi direttamente sui cittadini tutelati e sulle casse comunali. L'idea che sembra poter assicurare la riuscita dell'operazione è quella che potrebbe infine spingere l'amministrazione a porre tale fornitura come clausola imprescindibile per la partecipazione agli appalti comunali.

L'idea di Fabriano non è del resto nuova, se si pensa che iniziative di questo genere si sono già avute ad Alba o a Savona. Anche il comune di Milano, fino dal marzo 2008, ha dal canto suo stipulato una copertura assicurativa tesa a garantire a tutti gli anziani oltre i settant'anni un adeguato rimborso per i danni subiti a seguito di furti, rapine, truffe e scippi nell'ambito del territorio comunale, oltre ad una analoga copertura per le eventuali spese mediche conseguenti a tali episodi. La polizza in questione si attiva in maniera automatica e gratuita nel momento in cui chi ha subito la truffa si rivolge telefonicamente alla Centrale Operativa della Polizia. L'idea di Fabriano sembra comunque destinata a far presto proseliti, considerato l'aumento di episodi di questo genere.

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Dott. Dario Marchetti