L'impatto della rivoluzione digitale sulle assicurazioni italiane

Qual è l'impatto della rivoluzione digitale sulle assicurazioni italiane? A spiegarlo è un report elaborato da Boston Consulting Group in collaborazione con Google, intitolato Digital Insurance in Italy, dal quale trapela come il web sia ormai uno spazio prezioso per le compagnie.

Qual è stato l'impatto della rivoluzione digitale in atto sul mercato assicurativo? A stabilirlo è il report Digital Insurance in Italy, uno studio realizzato da Boston Consulting Group in collaborazione con Google, nel quale i ricercatori sono andati a stabilire la reale incidenza delle applicazioni digitali e della cosiddetta Internet of Things in questo particolare settore. 

Il report di Boston Consulting Group


La digitalizzazione in Italia è ormai una realtà, testimoniata da 95 milioni di telefoni portatili, 41 milioni di utenti Internet e 25 milioni di persone che ogni giorno, o quasi, si collegano ai social network. Numeri che hanno naturalmente spinto il mondo economico ad interrogarsi sulla necessità di tenere conto della rivoluzione in atto. Tra i settori che lo hanno fatto, non poteva mancare quello assicurativo, uno di quelli che ha saputo sfruttare nella maniera più adeguata le potenzialità delle nuove tecnologie. Basti pensare in tal senso alle profonde modifiche impresse al mercato dai cosiddetti comparatori.

La rivoluzione digitale in atto ha avuto grandi riflessi sulle assicurazioni

(La rivoluzione digitale in atto ha avuto grandi riflessi sulle assicurazioni)

Gli effetti della digitalizzazione


La digitalizzazione in atto sta comportando un cambiamento radicale non solo per le abitudini di acquisto dei consumatori, ma anche per la gestione delle fasi che fanno seguito alla vendita delle polizze. Una rivoluzione globale che sta in effetti modificando in profondità le relazioni tra imprese e clienti. La diffusione sempre più capillare di smartphone, tablets e pc portatili non ha solo spinto in alto l'e-commerce italiano, ma anche preparato il terreno per un nuovo rapporto tra compagnie e clienti, tramite i digital touchpoints.

Internet è ormai uno spazio di confronto ineludibile


Il rapporto elaborato da BCG e Google, attesta in effetti come già attualmente una quota di premi assicurativi compresa tra 30 e 36 miliardi di euro viene raccolta dopo una attenta ricerca e un confronto realizzato online. Un dato che testimonia come Internet sia quindi diventato uno strumento fondamentale per il confronto tra competitori. Si tratta comunque di una fase iniziale, il preludio ad un processo destinato a sfociare in un utilizzo sempre più forte della connettività. Proprio per questo, le compagnie assicurative sono chiamate ad un duplice compito: da un lato garantire una offerta online user friendly, dall'altro renderla del tutto compatibile con i devices, tramite la proposta di prodotti strutturati in modo da ottenere i migliori vantaggi da geo-localizzazione e altre funzionalità avanzate, strettamente legate alla connettività.

Inoltre il rapporto va ad illustrare le tre fasi della trasformazione in senso digitale di un'impresa di assicurazione, ovvero:

  • semplificazione dei processi e dei prodotti, con cui permettere l'interazione attraverso i digital touchpoints;
     
  • digitalizzazione vera e propria del modello di business, tramite lo sviluppo di strumenti e applicazioni rivolti a vendita e servizi post-vendita;
     
  • differenziazione a fini concorrenziali, da realizzare tramite lo sviluppo di una competenza esclusiva in uno o più settori digitali.

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Dott. Dario Marchetti