Governo al lavoro per nuove soluzioni sulle assicurazioni contro le calamità naturali

Nuove soluzioni per le assicurazioni contro le calamità naturali tra le idee del Governo per risollevare il paese dopo i notevoli danni registrati dagli ultimi eventi naturali.

A seguito delle ultime calamità naturali che stanno colpendo diverse regioni italiane e soprattutto per le notevoli difficoltà nelle successive ricostruzioni delle aree colpite per mancanza di fondi economici adeguati, si pensa a delle nuove soluzioni assicurative che possano venire incontro ai cittadini e al Governo, come l' introduzione di un sistema misto pubblico e privato, tassazioni più agevoli e premi paritari tra le diverse città italiane.

Verso l' istituzione di un sistema misto per garantire la copertura assicurativa sulle calamità naturali

Il governo è al lavoro con un nuovo disegno di legge per introdurre anche nel paese un sistema assicurativo più efficace, che possa proteggere le abitazioni dei cittadini contro le calamità naturali. Sono infatti presenti nel paese delle forti difficoltà nel reperire le risorse economiche per le ricostruzione delle case andate ormai perse dopo i recenti eventi nel paese.  Tra le ipotesi al vaglio che presentano maggiori possibilità di essere attuate concretamente, l' istituzione di un sistema misto pubblico e privato. In pratica la copertura assicurativa dei danni su un immobile subiti per un evento naturale, potrebbe essere coperta da un primo intervento privato da parte degli assicuratori, per poi passare a un successivo e residuo intervento pubblico, soprattutto laddove siano presenti numeri elevati di sinistri e il carico economico divenisse troppo oneroso per la compagnia assicuratrice. Con questa ipotesi si verrebbe inoltre a rafforzare un sistema già presente nel settore assicurativo noto come "riserve di equalizzazione" che prevede degli accantonamenti effettuati  dal solo settore privato per fronteggiare delle eventuali e  future catastrofe. Tuttavia al classico sistema si potrebbe aggiungere una ulteriore garanzia da parte dello Stato, o ancora aggiungere alla classica polizza assicurativa contro gli incendi ( ossia della categoria maggiormente sottoposta a contratti assicurativi) anche un nuovo rischio contro le calamità naturali.

Tassazione più agevole e sistema di applicazione dei premi paritari tra le altre ipotesi al vaglio del Governo

Altra proposta prevista nel nuovo disegno di legge contro le calamità naturali, sarebbe poi in relazione ad una nuova tassazione da applicare nel caso di polizze contro gli eventi naturali, con un abbattimento della aliquota sul fronte fiscale, Tale abbattimento potrebbe permettere da un lato di evitare degli altri incrementi del premio solo a carico dei sottoscrittori e nello stesso tempo, di incentivare i privati ad una maggiore stipulazione delle suddette polizze assicuratrici. Infine per garantire un sistema più paritario che non penalizzi solo le ultime zone colpite dalle alluvioni, si pensa all' introduzione di una mutualità tra i cittadini che possono essere esposti ad un maggiore rischio con quelli che al contrario presentano un minor rischio. Creando cioè dei premi stabili e non troppo alti che le città che presentano maggiori rischi di essere colpite da calamità naturali.

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Dott.ssa Iolanda Piccirillo