Garante della Privacy favorevole alla prevenzione dei furti d' identità

Emanate due nuove convenzioni dal Garante della privacy per la prevenzione dei furti d' identità, per ridurre il pericolo di truffe informatiche agli utenti.

Uno dei maggiori problemi presenti nel mondo assicurativo e bancario è riguardo alla tutela dei propri dati personali, al fine di evitare dei furti d'identità. Ed è proprio su tali temi che è voluto recentemente intervenire il Garante della Privacy, emanando due nuovi schemi di convenzione per prevenire e tutelare l'identità degli utenti.

Una prevenzione maggiore dal Garante della Privacy verso le cosiddette " Cybertruffe"

Questi due nuovi schemi di convenzioni emanati dal Garante della Privacy per la prevenzione dei furti d'identità,  mirano soprattutto a proteggere i consumatori italiani dalle cosiddette " cybertruffe". Si tratta di vere e proprie truffe realizzate da hacker professionisti che mediante tecniche avanzate riescono ad accedere a dati personali inseriti in appositi database, per ottenere informazioni o ancora peggio denaro dell' utente. Quante volte ti sarà capitato ad esempio di ricevere una mail da parte di una banca per la richiesta d'informazioni? O ancora di ricevere degli strani allegati contenenti poi nella realtà un virus? Ebbene queste sono solo alcune delle tecniche messe in atto come " Cybertruffe" e dalle quali il Garante della Privacy vuole proteggerci.

Emanate due convenzioni dal Garante della Privacy per tutelare gli utenti dai furti d' identità

Per quanto attiene invece le due convenzioni emanate dal Garante della Privacy per la prevenzione dei furti d'identità, facciamo riferimento a delle regole specifiche da applicare nei confronti di  banche, imprese di assicurazioni  e aderenti indiretti. La prima convenzione, infatti, è diretta alle banche e alle imprese di assicurazioni che ricevono delle domande di finanziamento dagli utenti, le quali per accedere al sistema dovranno rispettare regole più rigide. Innanzitutto potranno verificare i dati contenuti nella documentazione presentata e sulla relativa autenticità e in seguito spostare l'attenzione sul controllo di informazioni per il rischio di frodi ( in corso o già attuate).

La seconda convenzione, al contrario è diretta agli aderenti indiretti, ossia a quei soggetti che si occupano della gestione  di informazioni creditizie ( Sic) e alle imprese che svolgono servizi assimilabili a quelli offerti da banche e imprese assicurative. In questi casi tali soggetti potranno essere incaricati dalle stesse banche o imprese assicurative di verificare la documentazione presentata dagli utenti, con una particolare attenzione verso l'autenticità dei suddetti dati. Sarà definito un sistema informativo con un archivio centrale gestito dalla Consap Spa (su incarico del Ministero dell' Economia e delle  Finanze) al fine di consultare le banche dati di enti pubblici importanti, come le Agenzia delle Entrate o del Ministero dei trasporti e delle infrastrutture) e scoraggiare interventi di terzi su tentativi di frode o furti di identità degli utenti. Tutti i soggetti coinvolti nella procedura,  infine, dovranno attivarsi per proteggere i suddetti dati personali degli utenti, creando non solo delle idonee misure di sicurezza, ma optando anche per una conservazione dei suddetti dati solo per il tempo effettivamente necessario alle operazioni da compiere.

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Dott.ssa Iolanda Piccirillo