Assicurazioni vita, auto e Imu: riduzione del premio, i riflessi sulla detrazione della cancellazione Imu e i controlli sulle polizze

Le polizze vita e le polizze auto hanno subito dei duri contraccolpi con le nuove normative: riduzione della deducibilità fiscale con la cancellazione dell'Imu; il riflesso sul premio. Ora sembra che si sia raggiunta una riduzione del 23% sul premio, grazie anche ai controlli.

Con la riduzione e cancellazione dell'Imu arriva anche la riduzione della deducibilità del premio annuale della polizza vita. E' inutile nascondere la testa sotto la sabbia e far finta di avere risparmiato: non è così. Da qualche parte il conto deve pur tornare, il denaro sottratto alle quote Imu in qualche modo devono pur tornare e con la riduzione della detrazione fiscale dell'assicurazione vita, i conti possono tornare con molta facilità. Ciò significa però che non c'è nessun guadagno e né ricavo: la somma che non verrà pagata con l'Imu verrà eliminata dalla possibile quota di rimborso per la sottoscrizione della polizza vita.

Polizza vita e cancellazione Imu: RIFLESSI sulla DETRAZIONE

Tutti i soggetti lavoratori o meno che hanno sottoscritto un'assicurazione sulla vita o una polizza a copertura rischi infortuni, con la nuova normativa, avranno la possibilità di fruire di una detrazione fiscale che non comprende più il 19% della somma del premio annuale, ma potranno detrarre fino a un tetto massimo di 230 euro. Questa è la soluzione trovata per riequilibrare l'erario pubblico dalla perdita delle quote dell'Imu sulla prima casa. Tutto sommato è un bel bilancio se si tiene conto che gli import del capitale che non entrano al Governo con le quote Imu rimangono nelle casse dello Stato con una detrazione inferiore sulle assicurazioni vita.

In base ai primi dati generali, la cancellazione dell'Imu sulla prima casa, permette di ottenere un elevato risparmio in un budget famigliare che con la crisi economica si è ridotto drasticamente; dall'altro lato, tale cancellazione di risorse, si imbatte sulle famiglie che scelgono di conservare i propri risparmi nei fondi pensione o con la sottoscrizione di una polizza vita a copertura del futuro economico dei propri cari o eredi (si pensi ad esempio chi ha sottoscritto un mutuo della durata trentennale o presenta degli altri ingenti finanziamenti in corso).

Polizza vita e minore detrazione: VALORE RETROATTIVO

L'operazione ha, inoltre, valore retroattivo e i premi versati nell'anno trascorso 2013 dovranno essere detratti in base alla nuova normativa e fino a un tetto massimo di 230 euro contro le 630 dell'anno precedente l'applicazione della legge. dal momento che la sottoscrizione di una polizza vita ha una durata media di 10 anni (stando alla stima di dati di stipula dei contratti fino al 2012) e che l'estinzione anticipata non è sempre possibile e che, soprattutto, il rimborso del capitale prima della naturale scadenza della polizza prevede spesso delle riduzioni nella somma da riscattare, i sottoscrittori di questa tipologia di polizza si trovano con le mani legate nella scelta di recedere dal contratto.

Si consideri che il premio annuale di una polizza vita molto spesso è oneroso e sono sempre più numerosi i soggetti che intendono far scadere la polizza, riscattare il capitale e non rinnovarla. La detrazione fiscale permetteva, in un certo qual senso, di recuperare una parte della somma versata, bilanciando la propria situazione economica. I soggetti lavoratori che decidevano di conservare una quota della propria retribuzione nella stipula di una polizza vita erano consapevole che, se anche il costo del premio fosse stato elevato, avrebbero potuto recuperare una parte della somma proprio con la richiesta della detrazione.

Polizza vita e minore detrazione: LA SOLUZIONE 2014

Vi è però una seconda possibilità: veder ridotto il costo del premio di una polizza vita fino al 23% del costo attuale. Il nuovo ddl mira a mettere in regola le spese per la stipula di questa tipologia di assicurazione, considerata dall'Unione Europea non conforme alla media europea. I costi del premio sono, infatti, troppo onerosi e devono essere necessariamente ridotti. Proprio per questo motivo, l'importo totale della riduzione del costo della sottoscrizione di una polizza a vita del 2014 sarà pari a circa il 23%. Ciò significa che, per esempio, una polizza con premio di 500 euro, avrà una decurtazione di circa 385 euro.

Polizza, riduzione dei costi e BONUS: COME OTTENERLI?

Il nuovo decreto trova la sua massima espressione nella riduzione dei costi dell'assicurazione auto e nei bonus, comprendendo sconti e promozioni per aumentare la sicurezza della propria autovettura, riducendo il livello di rischio con le seguenti agevolazioni:

  • sconto del 7% per l'installazione della scatola nera;
  • sconto del 5-10% nella quota di risarcimento;
  • sconto del 4% per divieto di cessione del diritto al risarcimento.

NOTA BENE: la percentuale di sconto è calcolata sulla media dei costi di una polizza RCA regionale

Polizza auto e controlli: SCOPRIRE CHI NON PAGA LA POLIZZA!

E' facile comprendere come con l'applicazione di questa tipologia di riduzione e la possibilità di avere una certa percentuale di sconto su determinati operazioni che potrebbero ridurre anche il rischio di sinistri e il versamento dei capitali di indennizzo da parte delle assicurazioni, necessitano di un sistema di controllo che riducano le operazioni di truffa, uso improprio degli sconti e delle agevolazioni. La modalità di controllo dell'applicazione regolare della normativa esiste e si chiama Falco 193.

Nata da un'idea di tre giovani di Casalpusterlengo, in provincia di Lodi, il Falco 193 è un sistema che permette di scoprire i veicoli che viaggiano senza assicurazione obbligatoria: la RCA con contratto base. Falco 193 consta di una telecamera che permette di controllare la targa del veicolo ere invia le informazioni a un apposito server che ne controlla la presenza di un contratto assicurativo valido.

Il falco 193 può essere utilizzato come un normale autovelox, con la presenza di due pattuglie di agenti, che operano nel controllo dei dati dell'autovettura e della elaborazione per la presenza o meno della sottoscrizione di una polizza auto obbligatoria e valida per il territorio in cui circola il veicolo. Il sistema Falco 193 permette anche di riconoscere i veicoli con tagliando e copertura assicurativa falsa. Falco 193 è al momento ancora in fase di sperimentazione ma già si preannuncia come un sistema di controllo di grande efficacia nell'ambito delle assicurazioni auto.

Flaco 193: chi paga e chi non paga l'assicurazione

Qui di seguito si propone un video informativo sul Falco 193, che consente in pochi secondi di scoprire i veicoli che viaggiano su strada senza l'assicurazione obbligatoria auto ma anche le autovetture che viaggiano con polizze e tagliando falso: l'obiettivo è quello di ridurre i costi del premio con il riflesso della riduzione dei sinistri e dell'omissione di soccorso, tipica dei conducenti non in regola con l'Rca. Ecco come funziona il sistema e le prime informazioni sulle installazioni nel Lodiagiano:

ASSICURAZIONE E SICUREZZA: TANTO PER RIDERE UN PO'!

Per puro caso, Mattiuccio e Soccorsa vengono a conoscenza del fatto che viaggiare senza la sottoscrizione di un'assicurazione è molto rischioso. Per questo motivo si presentano presso la filiale di una compagnia assicurativa per richiedere una polizza, anche se non sanno esattamente di cosa si tratti. L'Agenzia SAI Assicurazioni si mostra piuttosto disponibile verso i due coniugi ma riusciranno davvero a sottoscrivere la polizza con la copertura rischi di cui hanno bisogno?

Articolo letto 580 volte

Dott.ssa Maria Francesca Massa