Assicurazioni temporanee: attenti alle truffe!

Scoperto un traffico di assicurazioni false della durata di pochi giorni. L'Ivass raccomanda la massima prudenza. .

Con i tempi che corrono moltissime famiglie italiane hanno dovuto "stringere la cinghia" ed eliminare lussi superflui per diminuire le spese. Sono davvero numerosi i cittadini che faticano ad arrivare a fine mese e che, pertanto, devono trovare ogni escamotage per non sprecare denaro. 

Gli italiani risparmiano anche sulle assicurazioni

Per accumulare qualche centinaia di euro in più a fine anno, molte persone hanno deciso di rinunciare a possedere un mezzo di trasporto, oppure hanno sostituito la precedente compagnia assicurativa con una più economica. 
E' ormai pratica diffusa visitare i numerosi siti internet che permettono di comparare i prezzi delle diverse ditte, in base ai propri dati ed a quelli della nostra auto o moto. 

Assicurazioni temporanee: la nuova frontiera del risparmio

Proprio per venire incontro alle esigenze dei consumatori, molte compagnie assicurative, specialmente quelle telefoniche, hanno deciso di creare ad hoc delle polizze temporanee, della durata di alcuni mesi, anziché di un anno. Subito i clienti hanno colto al volo l'occasione, in quanto queste nuove soluzioni permettono loro di spendere meno e pagare l'Rc solo nei periodi in cui realmente si utilizza il mezzo.
Sono molte, infatti, le persone che prendono lo scooter o l'auto solo per andare a lavoro o in alcuni precisi mesi, pertanto è davvero conveniente per loro stipulare tali polizze. 

Scoperta la truffa delle assicurazioni "dei 5 giorni"


Invogliate dalla possibilità di usufruire di tariffe economiche, diverse persone hanno accettato di sottoscrivere delle assicurazioni della durati di soli 5 giorni, proposte da alcune compagnie, le quali contattavano direttamente i possibili acquirenti.
Purtroppo esse si sono rivelate soltanto delle truffe, che, invece di far risparmiare i contraenti, hanno messo ulteriormente mano ai loro portafogli. 
L'Ivass, infatti, ha scoperto il traffico illecito legato a tali assicurazioni: assicurazioni inesistenti oppure non abilitate a stipulare polizze Rca in Italia, rilasciavano tagliandi non validi per la circolazione, incassando comunque la cifra pattuita. 

Un rischio enorme per i contraenti


Tutti coloro che avevano sottoscritto tali assicurazioni si sono ritrovati, inconsapevolmente, a circolare senza copertura e, nei casi in cui avessero provocato degli incidenti, a non poter affidarsi alla compagnia per il pagamento dei danni a mezzi o persone. Pertanto, queste persone hanno dovuto sborsare di tasca propria la cifra necessaria a risarcire la vittima del sinistro, trovandosi in un vero e proprio guaio legale nei casi in cui non disponevano di tali somme, come, ad esempio, quando ad essere danneggiate erano persone fisiche. 

Le assicurazioni coinvolte

Tra le compagnie scoperte possiamo citare:

- www.emissione5giorni.com

- www.polizza5giorni.it

- Ethias Assicuraioni

- Great Lakes Munich Re Group

- Corona Direct 

Sfortunatamente sono presenti anche altre Assicurazoni truffa, che spesso utilizzano nomi molto simili a quelli di compagnie note e realmente esistenti, proprio al fine di ingannare il cliente. Prestate, dunque , particolare attenzione ad ogni dettaglio, ad esempio a come è scritto il nome della compagnia. 

Come difendersi dalle truffe senza rinunciare al risparmio


Nonostante tali sgradevoli episodi, è giusto che i cittadini si affidino alle compagnie assicurative più convenienti, ma è necessario adottare alcune precauzioni.
Innanzi tutto è fondamentale verificare che i siti web di tali assicurazioni riportino:
-i dati identificativi dell'intermediario
-l'indirizzo, il numero telefonico, di fax e l'indirizzo mail della sede
- il numero e la data di iscrizione al Registro Unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi e l'indicazione che questi sono soggetti al controllo dell'Ivass.
Inoltre, prima di firmare il contratto, è necessario verificare l'esistenza di tale ditta consultando il sito www.ivass.it, nel quale vengono anche enumerate le compagnie fraudolente., oltre all'elenco di quelle realmente abilitate. 
Come si suol dire: fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. 

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Dott.ssa Chiara Valentini