Assicurazioni mutui e finanziamenti: caratteristiche e canali distributivi

Assicurazioni mutui e finanziamenti: le caratteristiche e canali distributivi per i cosiddetti prodotti PPI, Payment Protection Insurance, in accordo con i dati dell'Ivass, l'Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni, che ha anche fotografato quella che è la dimensione del mercato.

Con l'indagine sui costi delle polizze abbinate ai finanziamenti, l'Ivass, Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni, ha pubblicato nello scorso mese di maggio del 2016 un Rapporto con i primi risultati che sono frutto di una raccolta di dati che è stata avviata in data 25 settembre del 2015. Trattasi, nello specifico, dei cosiddetti prodotti PPI, Payment Protection Insurance per i quali, oltre ad un'analisi dei costi, è stata effettuata pure una fotografia di quella che è la dimensione del mercato per questi prodotti assicurativi, dal numero delle imprese alla raccolta premi e passando per i rami assicurativi ed i canali distributivi. Ed ancora l'Ivass ha preso a riferimento le tipologie di finanziamento a cui sono abbinate le polizze, il numero di prodotti commercializzati ed il numero degli assicurati, ovverosia dei contraenti.

Assicurazioni mutui e finanziamenti, le caratteristiche

Assicurazioni mutui e finanziamenti, la dimensione del mercato 

L'indagine dell'Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni ha riguardato tutte le imprese assicurative italiane, in tutto 122, unitamente a 93 che sono invece imprese dell'Unione Europea che operano nel nostro Paese in regime di stabilimento. Ebbene, di queste sono 77 le imprese assicurative che, per l'anno 2014, hanno dichiarato d'aver commercializzato nel 2014 polizze abbinate ai mutui ed ai prestiti personali, e di queste 23 sono Ue e 54 sono imprese assicurative italiane. In controvalore il mercato delle PPI vale 1,53 miliardi di euro, in termini di premi assicurativi di nuova produzione, con 663 milioni di euro relativi ai rami danni, ed 869 milioni di euro che, invece, sono riconducibili ai rami vita per una percentuale sul totale pari al 53%.

Assicurazioni mutui e finanziamenti, canali raccolta e compensi provvigionali 

Il 78% della raccolta di prodotti Payment Protection Insurance è stato intermediato attraverso il canale bancario contro il 12% riconducibile ad altri intermediari finanziari. Ed ancora il 4% collocato tramite brokers, il 4% tramite agenti ed una quota pari al 2% sul totale attraverso gli sportelli postali. Su 1,53 miliardi di euro di premi, ben 679 milioni di euro sono i compensi provvigionali fissi che le compagnie di assicurazione hanno riconosciuto alle reti distributive. Questo significa che sui prodotti assicurativi sottoscritti dai titolari di mutui e prestiti il 44,32% del premio pagato corrispondeva nel 2014, in media, ad un compenso provvigionale. Nel dettaglio, nel 10,4% dei casi la provvigione è stata uguale o superiore al 50% del premio di tariffa contro il 24,2% dei casi di provvigioni comprese tra il 31% ed il 49% del premio di tariffa. Nella maggioranza dei casi, pari al 65,2%, il compenso provvigionale sul premio di tariffa non è stato superiore alla soglia del 30%.

Assicurazioni mutui e finanziamenti, gli abbinamenti 

Sul totale della raccolta premi, il 52% ha riguardato polizze legate all'erogazione di prestiti personali contro il 38% di prodotti assicurativi abbinati ai mutui. Il restante 10% della raccolta assicurativa è invece riconducibile a prodotti assicurativi che, indifferentemente, sono abbinabili ai mutui ed ai prestiti. Nel 42% dei casi i prodotti assicurativi venduti attraverso i canali distributivi comprendono in esclusiva o le coperture ramo danni, oppure le sole coperture ramo vita. Mentre nel restante 58% dei casi i prodotti assicurativi venduti nel 2014 attraverso i canali distributivi risultano essere compositi, ovverosia caratterizzati da pacchetti che abbinano le coperture danni a quelle del ramo vita.

Articolo letto 542 volte

Filadelfo Scamporrino