Assicurazioni contraffatte: attenzione alle polizze La Nazionale

Aumentano i casi di polizze contraffatte in Italia, L' Ivass denuncia l' ennesima compagnia fasulla.

Sono ormai giornaliere le notizie di polizze contraffatte. L' Italia, in questo momento, ha il triste primato del maggior numero di automobili, moto e motorini circolanti senza la necessaria copertura assicurativa. In alcune regioni il dato risulta essere addirittura allarmante. I motivi di questa difficile e pericolosa situazione sono sicuramente da ricercare nella crisi economica che ha ridotto il potere di acquisto delle famiglie e anche negli eccessivi costi assicurativi a cui dover far fronte per potersi garantire la copertura Rc. L' auto comunque rappresenta per la quasi totalità degli italiani un bene irrinunciabile e si apre la corsa al risparmio. Ad approfittarne c'è una schiera di truffatori che si presentano come assicuratori proponendo premi assicurativi estremamente vantaggiosi.

Tranne pochi casi in cui qualcuno pensa di poter risolvere i propri problemi esponendo un tagliando contraffatto, consapevole quindi delle proprie azioni, differente è la situazione di coloro i quali si fidano di una polizza proposta ad un prezzo vantaggioso, e in buona fede, circolano inconsapevoli di non avere in realtà alcuna copertura assicurativa e di aver letteralmente regalato i propri soldi. I malcapitati rischiano il sequestro del proprio veicolo, multe salate e, in caso di sinistro, procedimenti civili o addirittura penali. Oltre al danno la beffa insomma.

L' Ivass, l' Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni lancia l' ennesimo monito ai cittadini automobilisti e segnala una nuova compagnia fasulla: La Nazionale. L'Ivass riferisce che le assicurazioni riportanti tale nome sono contraffatte. Si tratta di una vera e propria truffa in quanto al tagliando ricevuto alla stipula non corrisponde alcuna copertura assicurativa reale. Ciò equivale, per il malcapitato automobilista o motociclista, mancanza totale di copertura Rc auto e Rc moto. Ricordiamo che avere una polizza per la responsabilità civile è un dovere e un obbligo previsto dalla legge, risultarne sprovvisti comporta pesanti sanzioni oltre che il sequestro del veicolo.

traffico

(Allarmante il numero di veicoli che in Italia circolano senza copertura RC)

L' Ivass raccomanda agli automobilisti di fare molta attenzione quando si stipula una nuova polizza assicurativa. Bisogna diffidare da coloro i quali propongono soluzioni oltremodo vantaggiose e sarebbe opportuno controllare sempre se, la compagnia con la quale si sta stipulando, appartiene al Registro Unico degli Intermediari Assicurativi.

Per evitare di essere coinvolti in casi di truffe e raggiri, oltre al controllo della Compagnia nelle liste ufficiali, l' Ivass consiglia di visitare il proprio sito istituzionale, costantemente aggiornato sui nuovi casi di contraffazione e sulle notizie riguardanti compagnie non accertate.

Per quanto riguarda invece le assicurazioni on line, sono in linea di massima più sicure. Sono le stesse compagnie assicurative, infatti, a mettere a disposizione degli utenti i vari preventivatori. Tra l' altro ogni compagnia ha il proprio sito ufficiale al quale si può fare tranquillamente riferimento. Nel caso di compagnie dal nome non familiare il consiglio rimane però lo stesso: bastano pochi minuti per controllare la presenza della Società sul già citato Registro Unico degli Intermediari Assicurativi, in caso contrario non bisogna fidarsi e, anzi, bisognerebbe informare le autorità competenti per evitare truffe e raggiri a danno di altri utenti.

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Nunzia Grasso