Assicurazioni animali domestici

Le assicurazioni per gli animali domestici non sono obbligatorie, ad eccezione dei cani ritenuti pericolosi. L'età dell'animale per poter essere assicurato va dai 6 mesi agli 8 anni.

Esiste per i possessori di animali domestici l'assicurazione animali. Si tratta di un'assicurazione obbligatoria per coloro che hanno un cane che appartiene alle razze definite pericolose, che sono inserite in un apposito elenco. All'articolo 2052 del Codice Civile è menzionato infatti il danno cagionato a terze persone dagli animali. L'articolo recita: "Il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall'animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che si provi il caso fortuito". Nel 2003, l'allora ministro della Salute, Girolamo Sirchia, emanò una circolare che vietava l'addestramento di cani pit-bull o altri incroci o razze ritenute aggressive e introduceva l'assicurazione obbligatoria per i cani individuati come razze pericolose. Questa circolare oggi è superata e per le assicurazioni obbligatorie si fa riferimento all'ordinanza del Ministero della Salute e delle Politiche Sociali del 3 marzo 2009, attingendo ad elenchi tenuti dalla Asl di concerto con i veterinari che, indipendentemente dalla razza, individuano i cani ritenuti pericolosi.  L'obbligatorietà della polizza riguarda la responsabilità civile contro terze persone, di cui è responsabile il proprietario dell'amico a quattro zampe. L'età dell'animale per poter essere assicurato va dai 6 mesi agli 8 anni.

Cani e gatti, la polizza assicurativa

Le compagnie che stipulano questo tipo di contratti non sono molte, tra queste ci sono: Ina Assitalia con "Qua la zampa", Axa con l'assicurazione "ConFido" e "Dottor dog". Tuttavia, anche se per le altre razze non è obbligatoria, è utile stipularne una per diversi motivi. Il primo è quello che viene offerta una tutela contro gli eventuali danni che il nostro animale può causare a persone, cose o altri animali. I danni alle persone sono inclusi nella polizza base per la responsabilità civile, mentre per la copertura assicurativa a cose o altri animali è necessario effettuare una richiesta da parte del contraente, aumentando di conseguenza il premio annuo da corrispondere. I nostri amici a quattro zampe sono infatti imprevedibili, quindi assicurarsi serve a tutelarsi, per garantire il pagamento di tutti i danni. Il secondo motivo, quello più importante per tutelare la salute dell'animale, è che la polizza copre le spese mediche necessarie in caso di malattia o infortunio dell'animale: vaccinazioni obbligatorie e non, spese per le visite veterinarie e operazioni chirurgiche, copertura se il proprietario è obbligato a rivolgersi ad una pensione o ricovero e ancora: la copertura per la morte accidentale dovuta ad un incendio della casa e le informazioni relative a cliniche specializzate.

Oltre a cani e gatti, in Italia, si sta diffondendo l'uso di acquistare animali esotici. Anche in questo caso è prevista una polizza di assicurazione, soprattutto per salvaguardare la salute di questi animali, che si trovano fuori dal loro habitat. Questo genere di assicurazione è più costosa rispetto a quella per cani e gatti, perché capita con più frequenza che questo tipo di animale si ammali.

Tra le assicurazioni degli animali domestici quella più diffusa è per i cani, che sono sempre esposti purtroppo al rischio malattie. Quindi è utile avere una polizza per poter far fronte alle cure mediche del caso. Nelle polizze è previsto che tutte le spese per eventuali medicinali, visite specialistiche e interventi chirurgici saranno rimborsate dalla compagnia, se sono al di sotto del massimale di copertura previsto. In quanto ai danni eventualmente arrecati a terzi, non è detto che siano procurati dall'aggressività del cane, ma potrebbe verificarsi anche che fido, nel tentativo di fare le feste a una persona, le faccia perdere l'equilibrio provocandole dei danni fisici. Con la responsabilità civile cane il proprietario potrà stare tranquillo anche quando il cane è affidato alle cure di una terza persona, un familiare o un amico, in quanto la responsabilità dell'animale è sempre del proprietario e non per chi lo ha in custodia al momento che arreca il danno.

Poi esistono anche le assicurazioni per i gatti, che tutelano il proprietario da eventuali spese mediche o danni arrecati a terzi dall'animale. Nel caso di malattia del gatto, va precisato, che l'assicurazione non copre alcune spese nel caso in cui il micio si ammala perché non è stato fatto il vaccino necessario, non vengono inoltre rimborsate le visite di controllo di routine. Sono invece coperte le visite urgenti, le operazioni chirurgiche, i periodi di degenza obbligatori presso cliniche veterinarie e le spese per comprare i farmaci. Per quanto riguarda i danni a terzi, anche se si ha la sicurezza che l'animale non aggredirebbe nessuno, è bene tutelarsi perché potrebbe verificarsi un incidente: se, per esempio, il gatto involontariamente camminando sul corrimano urta un vaso e il vaso finisce addosso a qualcuno, provocando dei danni, la responsabilità ricadrà sempre sul proprietario, che se ha stipulato la polizza sarà coperto. Inoltre, esistono delle coperture aggiuntive, che riguardano, ad esempio, l'assistenza in caso di viaggi all'estero, che garantisce tutte le prestazioni in caso di necessità.

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Dott.ssa Serena Marotta