Anche Zurich Connect partecipa a Patto per i Giovani

Anche Zurich Connect ha deciso di partecipare a Patto per i Giovani, una campagna promossa da Ania, polizia stradale e associazioni dei consumatori e rivolta agli automobilisti tra i 18 e i 26 anni, basata su una serie di divieti e comportamenti che occorre rispettare alla guida.

Anche Zurich Connect, compagnia assicurativa che fa parte del marchio Zurich Insurance Group, partecipa all'iniziativa Patto per i Giovani promossa recentemente da Ania e Polizia Stradale in concorso con una lunga serie di associazioni dei consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori). Si tratta di una campagna informativa rivolta ad una utenza particolare, ovvero i giovani guidatori di età compresa tra i 18 e i 26 anni che mira a sensibilizzare rispetto ai rischi derivanti da alcuni comportamenti errati che sono alla base degli incidenti stradali più comuni. La campagna è peraltro corredata da un sistema di incentivi fondato in particolare su una riduzione del premio Rc auto per i guidatori che decidano di rispettare una serie di regole molto semplici ma allo stesso tempo fondamentali per garantire la sicurezza al volante sulle strade della penisola.

Un incidente stradale

(Anche Zurich Connect ha deciso di partecipare alla campagna Patto per i Giovani)

Zurich Connect, come le altre compagnie che hanno aderito alla campagna, propone di conseguenza ai ragazzi che siano in procinto di acquistare una Rc auto di sottoscrivere un decalogo, lo stesso redatto in margine al protocollo d'intesa che è alla base del progetto. In cambio di questa adesione, essi avranno diritto a uno sconto immediato del 5% sulla propria tariffa assicurativa, un vantaggio non da poco considerato l'elevato livello delle polizze Rc auto per i neopatentati in vigore nel nostro Paese.
Il protocollo d'intesa, si fonda su dieci punti che vanno a toccare alcuni divieti e prescrizioni che sono previsti all'interno del codice della strada, come l'obbligo di allacciare le cinture di sicurezza, di portare il casco, di evitare l'uso di dispositivi per la telefonia mobile durante la guida, di rispettare le prescrizioni relative ai passeggeri che possono essere trasportati e alle distanze di sicurezza da tenere, di mantenere un atteggiamento di prudenza di notte, di mantenere la velocità nei limiti consentiti ed evitare l'uso di stupefacenti e alcoolici. Comportamenti fondati su regole basilari che possono però aiutare a ridurre notevolmente i rischi connessi alla guida in un paese ove solo nel corso del 2013, in base alle stime preliminari si sono verificati più di 182mila incidenti stradali, con 3.400 vittime e quasi 260mila feriti. Cifre che testimoniano l'emergenza in atto sulle strade peninsulari e che hanno spinto anche Ania e consumatori ad attivarsi per cercare di dare un contributo per la lotta ai comportamenti rischiosi o causati da evidente sottovalutazione che sono spesso alla base degli incidenti. Una campagna, quella denominata Patto per i Giovani, rivolta proprio alla parte di guidatori che è la più esposta ai pericoli di atteggiamenti sbagliati alla guida del proprio autoveicolo e saggiamente impostata non solo sulla semplice informazione, ma anche su un vantaggio economico immediatamente valutabile dagli utenti.

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Dott. Dario Marchetti