Il riscatto dell'assicurazione vita: come calcolare il giusto rimborso del premio versato, quando conviene e quando no

Il riscatto della polizza vita può essere richiesto prima della scadenza naturale del contratto ma non sempre conviene e non sempre è possibile richiederlo in base al contratto. I dubbi sono tanti: come calcolare il giusto rimborso della liquidazione del premio versato? Conviene?

La sottoscrizione di un'assicurazione vita prevede il pagamento di un premio per un certo periodo, stabilito in un piano di ammortamento, a copertura di un caso verificabile nella propria vita, come il decesso, l'inabilità e la disabilità per un sinistro. In questo caso, la somma versata più il premio stabilito dalla polizza viene versato al sottoscrittore dell'assicurazione stessa (se non deceduto) o alla persona che è stata designata al momento della sottoscrizione del contratto.

Con la verifica del caso per cui si sottoscrive l'assicurazione, (decesso o disabilità) il soggetto che ha stipulato la polizza vita recupera automaticamente la somma versata durante gli anni di ammortamento della polizza ma non è detto che si debba tenere e pagare questa tipologia di assicurazione per sempre. E' anche possibile che l'assicurazione che si è sottoscritta non sia più utile, si voglia cambiarla o sostituirla con un'altra forma di polizza. In tutti questi casi è necessario riscattare la somma della vecchia polizza, ma come fare?

Il riscatto dell'assicurazione vita: COME OTTENERLO?

Si sente spesso parlare di quanto sia difficile riscattare una polizza vita della quale si è versato il premio. Molte compagnie assicurative, infatti, pare che trattengano una percentuale del premio e del capitale accumulato, fattore che influisce negativamente sulla somma complessiva da restituire. Per non farsi fregare dalle compagnie assicurative è, dunque, importante avere delle dettagliate informazioni sul riscatto della polizza e sulle modalità e condizioni del riscatto (la normativa può aiutare) in moda da avere le nozioni sulle quali rifarsi, esigendo esclusivamente il giusto.

Vediamo insieme i dettagli della modalità di riscatto di un'assicurazione vita e come fare per averla nel caso ci si trovi nella situazione di risolvere il contratto della polizza o di sostituirla con un'altra. Si ricorda che il riscatto di una polizza vita non è altro che la liquidazione della quota versata tramite i premi.

Il riscatto dell'assicurazione vita: VERSAMENTI OBBLIGATORI per 3 ANNI

Il primo passo da compiere nel momento in cui si decide di recedere dal contratto di un'assicurazione vita prima del termine del contratto è quello di leggere attentamente le clausole di disdetta e le condizioni generali della polizza. E' importante conoscere sempre tutte le informazioni presenti nel contratto della polizza in modo da non restare impreparati in caso di obiezioni nella disdetta o nella risoluzione del contratto.

Il secondo passo da fare è quello di verificare quale tipologia di polizza vita è stata sottoscritta. Le assicurazioni vita più comuni sono la tipologia con piano di accumulo, che prevede il versamento di una quota con importo costante entro una scadenza prestabilita in fase di firma del contratto. Con la sottoscrizione di questa forma di polizza vita, se si ha intenzione di risolvere il contratto entro 3 anni dalla sottoscrizione della polizza, la somma delle quote versate in quegli anni è a beneficio della compagnia di assicurazione. Nessuna quota versata può essere richiesta indietro: i primi 3 anni di versamento sono obbligatori, come previsto nel contratto della polizza.

Il riscatto dell'assicurazione vita: CALCOLO della SOMMA del RIMBORSO

Con la stessa tipologia di assicurazione vita, nel caso in cui si decidesse di risolvere il contratto trascorsi 3 anni, si ha diritto ad un rimborso. La somma rimborsata non costituisce il totale dovuto, causa l'estinzione anticipata della polizza. In entrambi i casi riportati sopra, sia che si decidere di risolvere il contratto della polizza vita entro o dopo i 3 anni obbligatori di versamenti, la cosa più importante è quella di calcolare la quota esatta della somma di rimborso spettante. Come fare dunque per calcolarla?

Nel caso si debba richiedere indietro la somma versata, ovvero il rimborso spettante per i 3 anni obbligatori di versamenti, è possibile calcolare il valore del riscatto con una semplice operazione: si calcola la somma totale dei premi versati e si detrae la percentuale prevista da contratto per ogni anno residuo al termine del contratto. Per comprendere meglio, si osservi la tabella seguente che spiega nel dettaglio come effettuare il calcolo della somma da riscattare e una simulazione a titolo di esempio:

POLIZZA VITA PREMIO ANNUALE PERCENTUALE ANNUALE PREVISTA DA CONTRATTO
VERSAMENTO DI 5 ANNI 1.000 X 5 = 5.000 EURO 5.000 EURO - %

NOTA BENE: in ogni caso, per sentirvi sicuri del calcolo della somma che la compagnia assicurativa ha fatto per voi, è da considerare l'idea di un preventivo della quota di riscatto da liquidare.

Il riscatto dell'assicurazione vita di INVESTIMENTO: NO al RIMBORSO

Se la polizza vita che avete sottoscritto non ha un premio di accumulo ma fa parte della categoria di polizze di investimento a premio unico, le modalità di riscatto della somma sono differenti. Anche in questo caso, la prima cosa da fare è quella di verificare nel contratto se sono previsti degli anni di versamenti obbligatori entro i quali non è possibile richiedere indietro la somma dei premi versata e recedere dal contratto.

E' importante considerare che non tutte le assicurazioni vita, come detto precedentemente, possono essere riscattate. Solo le polizze vita miste e a vita intera possono pretendere il rimborso del premio dopo 3 anni di versamento ma non quelle temporanee, per esempio. Le assicurazioni vita miste sono strettamente legate alla vita del soggetto assicurato e prevedono per questo motivo il riscatto del capitale e degli interessi maturati (ovvero la liquidazione) in seguito a un periodo stabilito da contratto. Il soggetto beneficiario di questo tipo di polizza vita non deve essere obbligatoriamente una terza persona o un erede.

NOTA BENE: la situazione è differente nelle polizze morte, legate alla vita del soggetto assicurato, ma riscattabili solo nel caso di decesso del sottoscrittore. Il riscatto avviene esclusivamente con la verifica di tale situazione. La somma del riscatto è erogata agli eredi e famigliari, in quanto la stessa polizza è stata sottoscritta per tutelare e ordinare tale situazione.

Il riscatto dell'assicurazione vita: leggere la NOTA INFORMATIVA

Quando si decide di stipulare un'assicurazione vita, la cosa più importante da fare prima di firmare il contratto, è quella di leggere attentamente la nota informativa, nella quale sono contenute non solo le informazioni relative alla modalità di versamento del premio ma anche le le voci in cui sono presenti i casi di estinzione anticipata, la sanzione eventuale da pagare, il numero dei versamenti obbligatori prima di riscattare la quota accumulata nel caso in cui si dovesse recedere dal contratto.

Non è un male pensare che, anche sottoscrivendo una polizza vita a copertura in caso di decesso o disabilità permanente, sia possibile in qualsiasi momento cambiare idea e voler disdire la polizza. Per questo motivo è importante conoscere fin dal momento della sua sottoscrizione quali sono le condizioni di disdetta e in quali situazioni ci potremo trovare nel caso in cui si decida di recedere dal contratto.

Il riscatto dell'assicurazione vita: richiesta negli ULTIMI 5 ANNI

Un altro fattore da considerare è anche che con la richiesta della liquidazione della somma della vostra polizza vita negli ultimi 5 anni rimasti al termine del contratto è certo possibile ottenere una somma di riscatto superiore alla sua estinzione dopo i 3 anni. E' anche vero, però, che con la richiesta del riscatto quando mancano pochi alla decadenza naturale del contratto si perdono gli interessi maturati durante tutto il piano della polizza.

Se state estinguendo la polizza vita perché non avete la possibilità di pagare un premio troppo oneroso per la vostra situazione finanziaria, è da considerare il fatto che alcune compagnie assicurative danno la possibilità di sospendere temporaneamente il versamento del premio e di riprendere successivamente, senza che l'assicurazione stipulata subisca effetti o perdita nel piano di accumulo. Quest'ultima opzione potrebbe essere una valida alternativa alla richiesta prematura del riscatto, senza perdere gli interessi della somma versata.

Il riscatto dell'assicurazione vita: DOCUMENTAZIONE

Nel momento in cui decidere di recedere dal contratto della propria polizza vita, è necessario comunicare tempestivamente la propria decisione alla compagnia assicurativa con la quale è stato sottoscritto il contratto, specificando anche la volontà di recuperare (riscattare) la somma dei premi. Per recedere la contratto e richiedere il rimborso, è necessario presentare la seguente documentazione:

  • domanda di estinzione anticipata;
  • fotocopia del documento d'identità;
  • contratto della polizza vita sottoscritta.

NOTA BENE: la compagnia assicurativa entro dieci giorni dal momento in cui riceve la richiesta di estinzione anticipata della polizza vita deve comunicare il suo dissenso o favore e, i quest'ultimo caso, liquidare con la somma spettante il suo cliente entro il termine di 30 giorni.

Il riscatto dell'assicurazione vita: FAC-SIMILE DOMANDA

Per comprendere meglio, si propone qui di seguito un fac-simile della domanda di riscatto di un'assicurazione vita: il documento è stilato per l'invio di una raccomandata A.r:

Spett.le
Compagnia di Assicurazioni
Agenzia
……………………………………….
……………………………………….

Raccomandata A.R.

Oggetto: riscatto della polizza vita n° ……………. stipulata il …………………….. .


Il/La sottoscritto/a …………………….........……….. nato/a a ………………….…..……………. il __/__/________, residente a …………………..……………, Prov. ……., in ………………………………………… - CAP …………., C.F. …………………………………….., contraente ed assicurato della polizza in oggetto, comunica la propria intenzione di avvalersi del diritto di riscatto totale/parziale della suddetta polizza ai sensi degli articoli 1924 e 1925 del codice civile e dell'art. ………… delle condizioni generali di contratto.

Vogliate pertanto provvedere al versamento dell'importo spettante (barrare la scelta preferita):
0  mediante bonifico (scelta consigliata) sul seguente conto corrente :
IBAN:  …………………………………………… intestato a: ………………………………………………………
0  mediante assegno circolare non trasferibile (con spese e rischio di trasmissione a proprio carico), da trasmettere al recapito sopra indicato.

Distinti saluti.

[Luogo], 13 febbraio 2014

Firma ____________________________________

Allegati:
-    copia f/r del documento di identità
-    originale di polizza  
-    certificato di esistenza in vita dell'assicurato nel caso in cui l'assicurato non coincida con l'investitore-contraente.

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Dott.ssa Maria Francesca Massa