Polizza vita e svantaggi del riscatto preventivo: perdita degli interessi obbligatoria! Come fare?

Richiedere il riscatto della somma della vostra polizza vita in caso morte prima della naturale scadenza del contratto non è affatto conveniente, in quanto non solo spesso non si riesce a recuperare nemmeno la somma versata (le spese sono tante) ma anche gli interessi sono persi.

Con la sottoscrizione di una polizza vita in caso morte è possibile, dietro il pagamento di un premio, tutelare i propri cari economicamente, nel caso il soggetto sottoscrittore della polizza, unico portatore di reddito nella famiglia, venga a mancare o incorra in situazione in cui vi è l'impossibilità di lavorare con un'inabilità temporanea o permanente. Nella verifica di decesso o della seconda opzione sopra espressa, la compagnia assicurativa prevede alla liquidazione della somma maturata al momento della verifica dell'evento direttamente al soggetto beneficiario della polizza.

E se invece si decide di riscattare la polizza prima della verifica di tali eventi e a prescindere da questi? E' conveniente? In realtà no, e se ne sentono tante a riguardo sull'impossibilità e difficoltà di riavere la somma versata con i premi, ma vediamo insieme quali sono gli svantaggi reali del riscatto preventivo di una polizza vita in caso morte, come fare per ottenere il capitale e gli interessi maturati e come realizzare la realtà che la richiesta di riscatto di una polizza vita in caso morte prima della sua naturale scadenza non è affatto conveniente. Tutti i dettagli, gli svantaggi, i rimedi, se ce ne sono.

Polizza vita e svantaggi del riscatto: è possibile RECUPERARE LA SOMMA?

RISCATTARE LA POLIZZA VITA!

Riscattare la propria assicurazione sulla vita prima della naturale scadenza del contratto, ovvero il decesso o inabilità, significa ridurre la quota da liquidare e perdere gli interessi maturati durante il piano di ammortamento, che non verranno corrisposti in quanto la somma deve essere liquidata esente dalle spese.

In realtà non è una leggenda e dove è possibile (si consideri, infatti, che non tutte le assicurazioni vita prevedono il riscatto premorienza) non sempre, anzi quasi mai, la scelta di riscattare la somma maturata prima della verifica del decesso del sottoscrittore della polizza o semplicemente la decisione di richiedere la liquidazione della somma è conveniente. Non per spaventarvi ma una quota della somma degli interessi maturati è persa, soprattutto se dalla sottoscrizione della polizza non sono ancora trascorsi tre anni.

Non è difficile, infatti, trovare utenti e contraenti di polizze vita che richiedono alla propria compagnia assicurativa di riscattare la loro polizza e oltre agli interessi maturati per il periodo che si è versato il premio a titolo di Fondo non si riesce a recuperare nemmeno il capitale versato. Al momento della sottoscrizione della polizza vita non è mai nominata la situazione in cui è possibile richiedere il riscatto dell'importo complessivo del capitale maturato, al di fuori della verifica degli eventi per cui si è assicurati.

Polizza vita e svantaggi del riscatto: COME RECUPERARE la SOMMA?

La cosa migliore da fare per comprendere se la propria polizza ha la possibilità di riscattare realmente la somma dei premi versati, senza problematiche perdita del capitale, è quella di leggere attentamente il contratto della polizza prima della sua firma. Molte tipologie di polizza vita non consentono, infatti, la liquidazione della somma se non nella verifica degli eventi e situazioni per cui si è assicurati, proprio perché legate alla vita del soggetto assicurato, che molto spesso corrisponde al contraente della polizza stessa.

Polizza vita e PRIMO SVANTAGGIO: RICHIESTA PREVENTIVO

Una volta aver sottoscritto una determinata tipologia di polizza vita e ci si ritrova nella situazione di dover richiedere alla compagnia assicurativa il riscatto del capitale non serve dare le colpe alla fretta ma è necessario trovare la soluzione. La prima cosa da fare, prima di presentare domanda per la prestazione di liquidazione preventiva rispetto al termine naturale del contratto (decesso o inabilità) è importante richiedere un preventivo sulla somma che verrebbe erogata al momento della richiesta.

NOTA BENE: è probabile che già dal preventivo della somma capitale possibile da riscattare sia possibile valutare lo svantaggio di richiederne la liquidazione: la somma non comprende certo tutti gli utili maturati.

Polizza vita e SECONDO SVANTAGGIO: PRIMA di 5 ANNI

Il secondo svantaggio della richiesta di liquidazione della somma capitale prima del naturale termine del contratto è dato da una domanda presentata prima dello trascorrere dei 5 anni dalla sottoscrizione. Vi sono delle assicurazioni vita in caso morte che non prevedono il riscatto prima di 5 anni e nel caso in cui si abbia sottoscritto una polizza che prevede la liquidazione, nella somma capitale non si avrà che una somma minima versata.

Polizza vita e SECONDO SVANTAGGIO: ULTIMI 5 ANNI

NON CONVIENE MAI!

In seguito alla sottoscrizione di una polizza vita in caso morte, la sua estinzione anticipata e la richiesta della liquidazione della somma maturata non conviene mai perché si perdono gli interessi.

Lo stesso svantaggio lo si ha con la richiesta di riscatto preventivo negli ultimi 5 anni di sottoscrizione della polizza: è possibile ottenere un capitale più elevato (un maggiore cumulo di premio versato) ma si perdono gli interessi maturati durante tutto il piano di investimento. Anche in questo caso è facile comprendere come richiedere il riscatto della polizza vita prima della sua fine non sia affatto conveniente. Si perdono sempre gli interessi dell'assicurazione, come se non si fosse sottoscritta nessuna polizza e i nostri soldi non siano stati conservati per aumentarne il capitale.

Polizza vita e RISCATTO preventivo: NESSUN VANTAGGIO

Riscattare il capitale dell'assicurazione vita in caso morte non è conveniente in nessun caso, in quanto si perdono gli interessi del piano di investimento, in qualsiasi momento decidiate di fare domanda. La soluzione potrebbe essere quella e sola di continuare a corrispondere il premio richiedendo un ribasso della quota (alcune compagnie sono propense nell'accettazione dell'opzione, pur di non perdere un cliente) oppure, se state richiedendo il riscatto perché non potete più pagare momentaneamente, potreste optare per la richiesta della sospensione della vostra polizza, per poi riprendere alla corresponsione del pagamento del premio in un momento più proficuo.

Polizza vita e MODULO RICHIESTA RISCATTO: FAC-SIMILE

Qui si seguito si offre un modulo per la richiesta del riscatto della vostra polizza vita in caso morte, da valutare e controllare preventivamente alla richiesta alla compagnia di farvi un calcolo sulla somma che potreste avere con la liquidazione preventiva:

FAC-SIMILE RICHIESTA RISCATTO POLIZZA VITA

Spett.le
Compagnia di Assicurazioni
Agenzia
……………………………………….
……………………………………….


Raccomandata A.R.


Oggetto: riscatto della polizza vita n° ……………. stipulata il …………………….. .


Il/La sottoscritto/a …………………….........……….. nato/a a ………………….…..……………. il __/__/________, residente a …………………..……………, Prov. ……., in ………………………………………… - CAP …………., C.F. …………………………………….., contraente ed assicurato della polizza in oggetto, comunica la propria intenzione di avvalersi del diritto di riscatto totale/parziale della suddetta polizza ai sensi degli articoli 1924 e 1925 del codice civile e dell'art. ………… delle condizioni generali di contratto.

Vogliate pertanto provvedere al versamento dell'importo spettante (barrare la scelta preferita):
0  mediante bonifico (scelta consigliata) sul seguente conto corrente :
IBAN:  …………………………………………… intestato a: ………………………………………………………
0  mediante assegno circolare non trasferibile (con spese e rischio di trasmissione a proprio carico), da trasmettere al recapito sopra indicato.

Distinti saluti.

[Luogo], 20 febbraio 2014

Firma ____________________________________

Allegati:
- copia f/r del documento di identità
- originale di polizza  
- certificato di esistenza in vita dell'assicurato nel caso in cui l'assicurato non coincida con l'investitore-contraente;

Polizza vita e SISTEMA FISCALE NUOVE POLIZZE 2012: cosa c'è da sapere

Il sistema fiscale che disciplina la sottoscrizione delle assicurazione vita in caso morte sottoscritte dal 1 gennaio 2012, è regolamentato dal Dlsg 138/2011, il quale stabilisce un'aliquota di tassazione dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria al 20%. Per quanto riguarda le obbligazioni, il sistema fiscale si avvale, ai fini della tassazione dei redditi assicurativi, a un regime di tassazione assoggettato al 12,5%, come esposto nella tabella seguente:

POLIZZA VITA STIPULATA dal 01/01/2012
TASSAZIONE
IMPORTO PREMIO NON DOVUTA
REDDITO CAPITALE
20%
REDDITO DIVERSO DI NATURA FINANZIARIA
20%
OBBLIGAZIONI
ASSOGGETTATO AL 12,5%

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Dott.ssa Maria Francesca Massa