Sconti da Assicurazioni Generali Germania per chi vive in maniera sana

Entro un anno, Assicurazioni Generali Germania potrebbe essere in grado di assicurare forti sconti sulle polizze sanitarie ai clienti che decideranno di far monitorare il proprio stato di salute da una app, nonostante i problemi che la procedura potrebbe dare sul lato della privacy.

Sono molte le compagnie assicurative che organizzano corsi specifici per tutti i clienti che desiderano ottenere sconti sulle proprie polizze assicurative. C'è anche però chi preferisce monitorare la salute dei clienti tramite semplici apps, come ad esempio le compagnie statunitensi, che usano Health pact all'uopo. Un esempio che ben presto potrebbe essere seguito in Germania, come riferisce iphone-ticker.de, secondo il quale Assicurazioni Generali Germania si appresterebbe a lanciare la propria applicazione in grado di stabilire il grado di salute dei propri clienti, valutandone l'alimentazione e l'attività fisica, con il fine di premiare chi ha uno stile di vita salutare tramite sconti sulle polizze. 
La novità, secondo sueddeutsche.de potrebbe essere pronta nel giro di un anno e potrebbe dare vantaggi sia alle compagnie che ai clienti. Chi si sottoporrà al test riuscendo a dimostrare di condurre una vita sana, potrebbe avere sconti, mentre chi non sarà disposto a condividere i propri dati, potrebbe a sua volta ritrovarsi gravato di polizze più onerose. Il funzionamento è molto semplice e si baserà sulla stipula di una polizza sanitaria con allegato un patto per la salute, nel quale il cliente si impegna a fare sport, a sottoporsi a frequenti visite mediche in grado di tenere sotto stretta osservazione la sua integrità fisica e a far monitorare il suo stato complessivo di salute da una app in grado di controllare il battito cardiaco o lo stile di alimentazione. Basti pensare che negli Stati Uniti i risparmi per i virtuosi possono arrivare alla bella cifra di 1.300 dollari.  

Polizze sanitarie meno care per chi conduce una vita sana?

(Polizze sanitarie meno care per chi conduce una vita sana da parte di Generali Germania?)

Se però per le compagnie il vantaggio è del tutto chiaro, non lo è altrettanto per i clienti. Proprio elaborando i dati a disposizione, infatti, le assicurazioni potrebbero ben presto arrivare alla formazione di liste in cui immettere i nominativi dei clienti migliori e peggiori, con la possibilità di rifiutare la stipula di polizze per la seconda categoria o con la creazione di una spaccatura tra polizze di serie A, per i sani, e serie B, per quelli maggiormente a rischio. Un fattore che potrebbe peraltro saldarsi con la sempre più larga preoccupazione dei cittadini per tutto quello che riguarda la propria privacy, un tema sempre più sensibile per larghi strati di cittadini e consumatori, come del resto si è incaricato di rendere ancora più visibile la polemica sorta di recente sulla doppia spunta blu di Whatsapp che notifica l'avvenuta lettura di un messaggio di posta sul dispositivo del destinatario.
Considerazioni che però potrebbero cedere il passo di fronte a sensibili vantaggi che potrebbero essere assicurati ai consumatori da una app che in fondo potrebbe spingere molti cittadini a limitare pratiche rischiose o ad assumere comportamenti più virtuosi, con ulteriore beneficio del sistema sanitario, spesso caricato di costi derivanti da stili di vita non idonei. Resta quindi da stabilire se le opportunità assicurate da questo nuovo regime sarà in grado di vincere le resistenze di chi pensa che comunque la privacy sia un valore irrinunciabile e, quindi, senza prezzo.

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Dott. Dario Marchetti