Risarcimento danni alla persona: quali differenze in Europa?

L' Ivass ha confrontato le principali norme applicate sul tema dei danni biologici e sulle macro e micro lesioni in Italia e in Europa. Quali differenze emergono?

Il risarcimento danni alla persona rappresenta uno dei temi più importanti nel settore assicurativo, ma presenta ancora molto differenze di trattamento tra i diversi paesi Europei. Da qui l'idea dell' Ivass di confrontare tali differenze, ed evidenziare il contesto italiano rispetto alla media Europea, con una particolare attenzione su quanto previsto in caso di risarcimenti per danni biologici e per macrolesioni e microlesioni.

L' Italia è tra i paesi Europei con il più alto risarcimento per danni biologici

L' Ivass ha deciso di confrontare  le principali norme applicate in tema di risarcimento danni alla persona, su alcuni dei principali paesi europei come Spagna, Francia, Germania e Regno Unito, per evidenziare le principali differenze applicate a livello europeo su temi delicati come casi di morte e invalidità gravi e temi più frequenti come le microlesioni. Dai primi risultati, sono emersi molte differenze sulle norme europee dei diversi paesi e poca armonizzazione sul fronte dell' Unione Europea. L' Italia ad esempio registra un notevole differenziale rispetto agli altri paesi, sul risarcimento danni in caso di morte. Il cosiddetto danno biologico ossia il risarcimento non patrimoniale, è tra i più alti in Europa. Mentre al contrario per danni sempre gravi come un'invalidità permanente, il risarcimento ottenuto è nettamente inferiore rispetto agli altri paese Europei. Unica eccezione è la Spagna, che prevede l' applicazione nel paese di un sistema forfettario del danno, con prestazioni  a carico del S.S.N.

 Maggiore compensazione in Italia sui risarcimenti in caso di macrolesioni e microlesioni

Altro risultato emerso dall' ultimo confronto dell' Ivass sui risarcimenti dei danni alla persona a livello europeo, è sulle macrolesioni e microlesioni. In questo caso sono due i principali dati da evidenziare che dimostrano una situazione più o meno equilibrata sul fenomeno. Nel caso infatti di  macrolesioni con invalidità permanente del 25%,  gli assicurati italiani, ottengono un risarcimento non patrimoniale migliore rispetto alla media europea, viceversa nel caso di microlesioni al 5% di invalidità permanente, gli unici dati a disposizione classificano l' Italia ad un livello inferiore alla Francia.In pratica le assicurazioni italiane permetterebbero di ottenere nel caso di risarcimento dei danni della persona, dei risultati abbastanza buoni nel caso di morte e macrolesioni ( con  il 25% di invalidità permanente) con un esborso maggiore rispetto al costo della stessa assicurazione. Mentre si ricava una situazione opposta nel caso di danni più frequenti come le macrolesioni con il 90% d'invalidità permanente e come le microlesioni con il 5% di invalidità permanente.

Tabella sui principali confronti sul risarcimento danni alla persona

 

sistema italiano

sistema europeo

risarcimenti danni biologici è tra i più alti a livello europeo
risarcimenti maggiori sulle invalidità permanenti
risarcimenti su macrolesioni e microlesioni situazione più equilibrata
 in caso di macrolesioni, la media europea è più bassa di quella italiana

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Dott.ssa Iolanda Piccirillo