Quando l'assicurazione è su una parte del corpo

Assicurazione su nasi, gambe, ginocchia e polsi. Pensate sia follia? In realtà le assicurazioni a singole parti del corpo sono più diffuse di quanto si possa credere.

Ogni parte del corpo ha il suo prezzo. La tendenza ad assicurare braccia, gambe, naso e così via sembrava una moda dello showbusiness ma ha motivazioni concrete e reali. Pensiamo solo per un momento a come potrebbero lavorare un creatore di profumi senza il proprio naso e un calciatore senza ginocchio, ma anche una ballerina senza gambe o un enologo senza lingua. Sono innumerevoli le parti del corpo da poter giustamente assicurare anche a seconda del proprio stile di vita e, soprattutto, del proprio lavoro.

Pioniera di questo tipo di assicurazione è stata una pin-up degli anni quaranta. Si tratta della famosissima Betty Grable: la supermodella e attrice più pagata al mondo. Le sue foto erano ovunque e in poco tempo era divenuta una vera e propria icona sexy, grazie soprattutto alle sue gambe. E così, lo Studio 20th Century Fox prese l'importante e a quel tempo inconsueta decisione di assicurare le gambe della sua star per un milione di euro. Betty Grable divenne "La ragazza dalle gambe da un milione di dollari" e nacque un nuovo business per le compagnie assicurative.

Garble

(Betty Grable: pin-up degli anni '40)

Tornando ai nostri giorni, dopo appena settant' anni, l' elenco degli uomini e le donne appartenenti al mondo dello sport e dello spettacolo che hanno deciso di assicurare parti del proprio corpo è divenuto lunghissimo: Jennifer Lopez ha assicurato il suo lato-b per 27 milioni di dollari, Monica Bellucci ha riservato lo stesso trattamento al suo decolteè per ben 6 milioni. Le gambe rimangono un evergreen, ad assicurarle ci hanno pensato, tra le altre, la supermodella Heidi Klum, ma anche le cantanti Rihanna e Mariah Carey.

Tom Jones ha deciso di assicurare addirittura "il suo petto villoso", assicurando praticamente i propri peli per  7 milioni di dollari! Come dar torto a Valentino Rossi e Cristiano Ronaldo, i quali hanno deciso di assicurare, l' uno i polsi per 12 milioni di dollari, e l' altro i piedi per l' incredibile cifra di 144 milioni di dollari. La leggenda del rock Bruce Springsteen ha assicurato la sua voce e il numero dei cantanti che hanno preso la stessa decisione cresce ogni giorno di più.

Non solo personaggi famosi, ma anche professionisti, artisti, medici decidono ogni giorno di assicurare parti del proprio corpo, in genere la parte del corpo che rappresenta lo strumento principale del proprio mestiere.

Pensate siano folli? Vi sbagliate. Si può assicurare davvero quasi tutto, il problema è solo riuscire a stabilire a quale prezzo e soprattutto scegliere attentamente a chi rivolgersi.

Lloyds'

(La celebre sede della Lloyds' a Londra)

A chi rivolgersi?

 Il primo passo per assicurare una parte del proprio corpo è ovviamente trovare una compagnia che offra questo tipo di servizi. Il web, in questo caso, può essere un valido strumento per trovare la compagnia che offre questo tipo di servizio, ma non è altrettanto utile per ottenere dei preventivi. Essendo polizze che richiedono uno studio sullo specifico caso, non è possibile trovare un preventivatore on line.

In Italia non c' è l' abitudine di  assicurare una singola parte del proprio corpo con una polizza ad hoc. Diciamo subito che nessuna compagnia offre questo servizio. Le compagnie italiane usano stipulare polizze vita,  o  polizze infortuni, in cui si può inserire una clausola aggiuntiva per eventuali futuri infortuni o problemi ad una parte specifica; in tal caso, se dovesse essere lesa la parte assicurata, l'assicurato si vedrà riconoscere un'invalidità al 100%.

Sicuramente il numero uno, il vero specialista di questa particolare tipologia di polizze è Lloyd's. Non sorprende che quest' ultimo sia il maggiore assicuratore mondiale di personaggi famosi. La compagnia londinese assicura qualsiasi parte del corpo, e la stipula e l' emissione di questa tipologia di polizze è per il colosso assicurativo una normale attività quotidiana.

Nasi, lingue, ginocchia, seni, ma anche organi genitali e i cinque sensi. Non esiste una parte del corpo per la quale non si possa stabilire un valore e quindi un rischio e di conseguenza un premio.

Come funziona la stipula di una polizza su una parte del corpo?

Potremmo dire che non accade nulla di diverso rispetto ad una comune perizia di uno stabile. Si parte  dalla a dalla stima di un medico sulla parte del corpo in questione. Si passa poi alla definizione della misurazione di eventuali danni, e in questo modo si chiarisce cosa è coperto dalla polizza e cosa no. Si calcolano poi i fattori di rischio presenti, valutando l' età e lo stato di salute della persona, ma anche i rischi derivanti dallo stile di vita e dall'attività svolta.

Infine, sulla base  di quanto detto sopra si stabilisce il premio. E' scontato sottolineare che i premi per assicurazioni fuori dall' ordinario siano anch'essi piuttosto eccezionali.

Articolo letto 3.253 volte

Nunzia Grasso