Assicurazioni malattie: come stipulare una polizza

Le polizze malattia possono rappresentare una soluzione utile alternativa al Servizio sanitario. La finalità della polizza sanitaria è quella in primo luogo di risarcire l'assicurato dalla perdita di tipo economico, dovuta alla malattia.

Le polizze malattia (o polizze sanitarie) servono a coprire le spese relative alla salute. Possono rappresentare una soluzione utile alternativa al Servizio sanitario. Si tratta di polizze costose e per questo non molto popolari. Le assicurazioni malattia hanno uno scopo diverso dal sistema sanitario nazionale, che tutela  i cittadini per tutte le cure, mentre la finalità della polizza sanitaria è quella in primo luogo di risarcire l'assicurato dalla perdita di tipo economico, dovuta alla malattia. Le altre funzioni sono quelle di risarcire le spese in caso di ricovero presso una clinica privata o le cure specialistiche. Questo tipo di polizze si possono stipulare fino a 80 anni di età.

Modulo per la compilazione delle polizze malattia

Le polizze malattia possono essere stipulate da un singolo soggetto, che sottoscriverà una polizza individuale per se stesso e/o per la famiglia per la copertura di un evento che riguarda uno o più soggetti che fanno parte del nucleo familiare o da un'azienda, un'associazione, una cassa di assistenza che sottoscriverà una polizza collettiva che riguarda i propri dipendenti, associati o clienti a copertura di un rischio di coloro che fanno parte del gruppo omogeneo. Nel momento in cui si stipula una polizza malattia, viene fatto riempire un questionario all'utente, dove vengono fornite informazioni sullo stato di salute, questo permette alla compagnia di valutare l'opportunità di assicurare o meno la persona.

Ma come si sceglie la polizza malattia più adatta alle nostre esigenze?

Per capire innanzitutto se la polizza è conveniente e vantaggiosa, è utile confrontare i massimali e i premi stabiliti dalle varie compagnie. Il massimale è la somma più alta che la compagnia offre a copertura. Il premio è invece la cifra che l'assicurato dovrà pagare per la polizza, annualmente. Questo varia, dipende cioè dalla compagnia assicurativa, e dal valore della polizza siglata. È bene, prima di scegliere quale polizza stipulare, valutare bene i preventivi, se si dispone del denaro, è preferibile scegliere una polizza mista.

I tipi di risarcimento, che le polizze malattia prevedono, si distinguono in tre tipologie.

L'indennizzo nel caso in cui la malattia provochi un'invalidità permanente: in questo caso la percentuale di invalidità è quella superiore al 26 per cento, secondo il calcolo effettuato dalle tabelle del  ministero della Salute. Poi c'è la diaria, ovvero un risarcimento per il ricovero ospedaliero su base giornaliera e, in alcuni casi, anche per il periodo di convalescenza post-ricovero. Infine, terza forma di assicurazione per malattia, è il rimborso per le spese mediche in strutture private, che serve a coprire sia il ricovero sia l'intervento chirurgico o solo l'intervento chirurgico.

Quali sono i vantaggi che si ottengono stipulando una polizza malattia?

Ecco quali sono i vantaggi. L'assicurato potrà farsi ricoverare in cliniche convenzionate e non pagherà niente oppure in cliniche non convenzionate  e verrà applicato uno scoperto variabile tra il 20 e il 30 per cento. Se la struttura sanitaria privata scelta è convenzionata con la compagnia, allora sarà quest'ultima a pagare al centro le spese direttamente per l'assicurato, in caso contrario allora sarà l'assicurato a pagare le spese e sarà successivamente risarcito mostrando tutta la documentazione.

Quali sono le coperture previste da questo tipo di polizza?

Vediamo quali sono le coperture. E' previsto il rimborso per le rette di degenza, l'assistenza medica, le spese per effettuare fisioterapia e rieducazione, le cure e le medicine, le spese legate agli interventi. Inoltre le compagnie coprono le spese di vitto e pernottamento per una persona che accompagna l'assicurato e i costi per l'ambulanza. Sono coperte da assicurazione tutte le spese sostenute prima del ricovero o dell'intervento, quelle per gli accertamenti diagnostici, quelle degli onorari dei medici, che devono ovviamente essere collegate alla malattia. Anche le spese sostenute dopo il ricovero sono coperte dall'assicurazione.

In quali casi la polizza non prevede la copertura dell'assicurato?

Ecco quali sono i casi in cui la compagnia non copre l'assicurato. Non sono coperte da assicurazione, invece, la chirurgia estetica, i danni alla salute causati da abuso di alcolici e di droghe, cure legate alle diete, la manutenzione o la riparazione di protesi e gli interventi di correzione della vista. Esclusi anche gli interventi dentistici, tranne se non si tratti della conseguenza di un incidente o di un tumore maligno. Tra le clausole di esclusione ci sono anche le malformazioni, aborti volontari non terapeutici (per terapeutici si intendono gli aborti praticati per salvaguardare la salute della madre), malattie di tipo psichico, Aids.

Come ottenere il risarcimento previsto nel caso doveste usufruire della polizza?

Vediamo come si ottiene il risarcimento. Per ottenere il risarcimento è necessario inviare tutta la documentazione alla compagnia assicurativa attraverso una raccomandata con ricevuta di ritorno, è necessario includere tutta la documentazione medica: dalla cartella clinica ai certificati, alle ricevute di tutte le spese effettuate e per le quali si chiede il risarcimento. Riassumendo, le garanzie offerte dai contratti malattia sono: le assicurazioni per il rimborso delle spese mediche, le assicurazioni per l'invalidità permanente da malattia, le assicurazioni per l'indennità giornaliera da ricovero.

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Dott.ssa Serena Marotta