Polizza cristalli: cos'è e cosa va a coprire

La polizza cristalli può rivelarsi uno strumento estremamente utile al fine di andare a coprire gli eventuali danni riportati dal parabrezza, dal lunotto posteriore o da altre parti simili presenti nell'autoveicolo, in seguito ad aventi accidentali o comunque non causati da chi guida.

Recenti statistiche hanno rivelato come nel nostro Paese, ogni anno, oltre 1,8 milioni di autovetture siano sottoposte alla rottura del parabrezza o dei finestrini. Un dato molto rilevante se soltanto si pensa che questo numero di veicoli corrisponde a circa il 5% del parco macchine circolanti lungo le strade nazionali. Proprio per dare una risposta a chi vuole mettersi in sicurezza di fronte ad un evento quindi non proprio raro, le compagnie assicurative hanno deciso di dare vita ad una particolare proposta, la polizza cristalli. Andiamo quindi a vedere di cosa si tratti.

Cos'è la polizza cristalli

La polizza cristalli rappresenta una garanzia accessoria la quale può essere stipulata insieme ad un'assicurazione per la responsabilità civile delle auto. Il suo raggio di azione, in particolare, è teso alla protezione dell'assicurato da tutti i danni che possono derivare ai cristalli dell'autoveicolo a seguito di un urto o di un altro evento accidentale.

La polizza cristalli può essere un'utile forma di protezione aggiuntiva per la nostra auto

(La polizza cristalli può essere un'utile forma di protezione aggiuntiva per la nostra auto)

L'interpretazione data dalle compagnie, fa rientrare in questa categoria non solo il parabrezza anteriore, ma anche il lunotto posteriore, i vetri degli sportelli, e delle fiancate laterali fisse o mobili, oltre all'eventuale tettuccio panoramico.

Cosa viene rimborsato

Nel caso vengano a rompersi tali cristalli, l'assicurazione provvederà a rimborsare all'utente le spese tese alla sostituzione e alla riparazione di quelli che appunto vanno a delimitare l'abitacolo del veicolo, a patto che tale incidente venga a verificarsi per cause accidentali o come conseguenza di manovre improprie poste in essere da terzi durante la circolazione. Vengono invece ad essere esclusi dal rimborso i danni causati per dolo dell'assicurato e tutti quelli riportati dai gruppi ottici e dagli specchietti retrovisori, sia quelli interni che quelli esterni.

Le esclusioni

Prima di apporre la propria firma su una polizza cristalli, sarebbe comunque molto importante un'attenta lettura rivolta alla conoscenza delle esclusioni presenti tra le condizioni assicurative. Infatti, nella copertura cristalli, sono spesso esclusi i rimborsi relativi alle rigature, alle screpolature, alle segnature e altri danni simili. Inoltre vengono esclusi tutti gli eventuali danni che possono essere causati ad altre parti dell'autovettura proprio a seguito della rottura dei cristalli stessi, magari andandosi a riversare all'interno della macchina dopo la rottura del parabrezza.

Il costo dell'assicurazione cristalli

Per quanto riguarda infine il prezzo dell'assicurazione cristalli, bastano in pratica poche decine di euro per rendere possibile l'inserimento nella polizza della garanzia accessoria relativa ai cristalli. Va allo stesso tempo considerato, tuttavia, come alcune compagnie assicurative abbiano deciso di riservare la possibilità di stipulare l'assicurazione cristalli solo all'interno di una copertura per furto ed incendio. Un prezzo, in definitiva, che può essere tranquillamente sostenuto per poter avere una carta in più da giocare a protezione del proprio autoveicolo.

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Dott. Dario Marchetti