Normativa Assicurazione Auto Obbligatoria IN BREVE: ESSERE INFORMATI per non farsi fregare dalle compagnie assicuratrici

Si sa che le normative hanno dei contenuti non intuitivi e se si parla della normativa dell'assicurazione auto obbligatoria il problema è di rilevanza: informiamoci giusto un pò su ciò che la compagnia assicuratrice può pretendere o meno da noi, osservando la normativa in breve.

Quando si parla di normative molti nasi si arricciano. In effetti parlare di normative implica la discussione su contenuti non semplici e intuitivi da comprendere, ma se si ha a che fare con un tema e un ambito che interessa tutti e sul quale dobbiamo essere informati per non farci fregare, beh, allora è davvero necessario darci da fare per comprenderne almeno le linee fondamentali e rivalerci su chi cerca di farci sottoscrivere qualcosa di cui non comprendiamo esattamente limiti e clausole. E' questo il caso della stipula dell'assicurazione auto RCA obbligatoria.

Contratto di polizza auto: l'OBBLIGO genera CONFUSIONE!

Tutti sappiamo che oggigiorno chi ha un auto che circola per strada ha l'obbligo di assicurarla per tutelare gli eventuali danni causati su cose e persone. Senza una tale polizza base, l'auto non può circolare nemmeno per un'ora su strada e sono previste delle sanzioni per chi non rispetta questa importante condizione del codice della strada - e aggiungo di necessario senso civico. E proprio l'obbligatorietà della situazione a portare la confusione nella comprensione dei termini e delle condizioni contrattuali che molto spesso fanno trovare gli assicurati in difficoltà, non tanto in fase di sottoscrizione, durante la quale si appone solo una firma, ma nel caso in cui si verifichi un sinistro.

I soprusi delle compagnie assicurative: COME TUTELARSI?

Sono sempre più diffusi i casi in cui gli assicurati si trovano a non poter cambiare compagnia assicurativa perché non sanno che non hanno più la necessità di inviare una lettera di disdetta; clienti assicurati che non ricevono l'attestato di rischio per poter vagliare la scelta di un'altra assicurazione perché hanno semplicemente minacciato di andarsene in seguito alla richiesta di un aumento; altri che si ritrovano a dover pagare dei danni a causa di sinistri perché la polizza non copre gli infortuni sul conducente - Come? Guido io l'auto e non sono assicurato? Altri ancora che si vedono recapitare a casa la richiesta di risarcimento danni da parte della stessa compagnia assicurativa perché il trasportato nella propria auto non aveva la cintura durante il sinistro.

Chi tutela e fa luce su tutte queste situazioni? La normativa dell'assicurazione auto obbligatoria, importante da conoscere per non farsi fregare dalle compagnie assicurative ma anche poter scegliere quella che maggiormente si adatta alle proprie esigenze di garanzia. Facciamo dunque insieme un breve viaggio in questo particolare contenuto che cercherò di spiegare nei punti più salienti e importanti, giusto per farvi un'idea e fornirvi le basi per poter ribattere sui soprusi della vostra compagnia, o meglio, direi, scegliere quella che davvero vi ispira fiducia e nelle clausole contrattuali vi assicura realmente per ciò di cui avete bisogno.

Classi di merito o CU: cosa sono e COSA C'E' DA SAPERE?

E' il D.L 179/2012 che permette di avere una linea guida in fatto di normativa sull'assicurazione auto RCA obbligatoria, permettendo di aver un contenuto chiaro da consultare in caso di dubbi sul contratto. Ma partiamo dalla suddivisione delle classi di merito con conversione universale in CU, resa obbligatoria con la Legge n. 576/82, art. 4, che permette al soggetto assicurato di spostarsi in qualsiasi compagnia assicurativa senza perdere l'acquisizione del proprio merito e anche un premio di volta in volta ridotto, se un conducente virtuoso.

Proprio per questo motivo è importante saper che vi sono delle compagnie assicurative che prevedono una polizza auto con contratto a scadenza annuale con variazione in aumento o diminuzione del premio in base ai sinistri causati durante il proprio storico di automobilista. In base all' Art. 2 - Criteri di individuazione della classe di merito CU, si valuta il collocamento di un'auto in base al numero dei sinistri causati, ovvero lo stile di guida del conducente, in rapporto al quale varia anche il costo del premio dell'assicurazione base da sottoscrivere.

1. [...] l'individuazione della classe di conversione universale avviene secondo i criteri fissati [...] di seguito riportati:

  • in caso di prima immatricolazione del veicolo o di voltura al PRA;
  • a seguito di cessione del contratto si applica la classe di merito 14 [...]

TABELLA RIASSUNTIVA: SINISTRI E CLASSI DI MERITO

Qui di seguito si ricapitola la regola di corrispondenza tra anni di assicurazione senza sinistri e la classe di merito; d'altra parte si considerano gli anni assicurati con un solo sinistro, in seguito al quale si scende sempre di due classi di merito, come riportato nella tabella sottostante:

ASSICURAZIONE AUTO OBBLIGATORIA NUMERO DI ANNI SENZA SINISTRI CLASSI DI MERITO CORRISPONDENTE RISCHIO ASSICURATO + SINISTRO
CALCOLO SINISTRI MASSIMI 5 9 + 1 = CLASSE 12
4 10
  • + 2 = CLASSE 15
  • SINISTRI NELLO STESSO ANNO
3 11 PER OGNI SINISTRO SI RECEDE DI 2 CLASSI DI MERITO
2 12
1 13
CLASSE BASE 0 14

Classe di merito in base ai sinistri: TABELLA

Qui di seguito si offre una tabella in cui si mettono in evidenza le classi di merito corrispondenti in base ai sinistri causati durante gli anni di assicurazioni, per darvi un'idea e avviare il calcolo in quale classe di merito avete il diritto di stare:

CLASSE DI MERITO 0 SINISTRI 1 SINISTRO 2 SINISTRI 3 SINISTRI 4 o PIU' SINISTRI
1 1 3 6 9 12
2 1 4 7 10 13
3 2 5 8 11 14
4 3 6 9 12 15
5 4 7 10 13 16
6 5 8 11 14 17
7 6 9 12 15 18
8 7 10 13 16
9 8 11 14 17
10 9 12 15 18
11 10 13 16
12 11 14 17
13 12 15 18
14 13 16
15 14 17
16 15 18
17 16
18 17

ATTESTAZIONE DI RISCHIO: OBBLIGO DI RILASCIO

Si sa, a quanti di voi è capitato di uscire dalla vostra compagnia assicurativa sbattendo la porta e minacciando di cambiare assicurazione? "Ma come? Non ho commesso nessun sinistro e il mio premio ha subito pure degli aumenti? No, basta, ora cambio assicurazione! Molto semplice, in effetti, se non fosse per quel piccolo particolare che è l'avere l'attestato di rischio che la nostra compagnia dimentica, ma non volontariamente, ogni volta di rilasciarci, vuoi per un ritardo, vuoi per le molte pratiche da consegnare, gli impegni, ma sappiate che la vostra compagnia assicurativa ha l'obbligo di rilasciarvi l'attestato di rischio, leggete qui:

Art. 3 - Decorrenza dell'obbligo e disciplina transitoria: A partire dal 1 novembre 2005 ed in occasione della prima scadenza contrattuale, è fatto obbligo alle imprese di rilasciare attestazioni dello stato di rischio che indichino, assieme alla classe di merito interna maturata, anche la classe di conversione universale di assegnazione. In caso di violazione dell'obbligo [..] il nuovo assicuratore deve valorizzare la sinistrosità pregressa contenuta nell'attestato utilizzando i medesimi criteri sopra individuati.

Prima di rinnovare la mia assicurazione, devi chiedermelo! DIVIETO DI TACITO RINNOVO

Il D.L n. 179/2012 vietato il tacito rinnovo del contratto di assicurazione dell'auto e ciò significa che la compagnia assicurativa, prima di inviare il preventivo o la lettera in cui si richiede il versamento della corrispettiva somma del premio per l'anno in corso, deve essere sicura che il suo cliente ha deciso di continuare ad assicurarsi presso la sua compagnia. In questo caso è lo stesso assicurato a presentarsi presso la compagnia e richiedere il calcolo del premio da versare. La compagnia di assicurazione ha il solo diritto e obbligo di avvisare il contraente della scadenza del contratto della polizza auto con preavviso di almeno trenta giorni.

Come tutelarsi dal COSTO DELLA POLIZZA CHE CRESCE?

Forse non tutti lo sanno ma, con l'obiettivo di tutelare e garantire una scelta vantaggiosa della polizza auto, il D.L. 179/2012, con decreto del Ministro dello sviluppo economico, in accordo con l'IVASS, l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, l'ANIA, Associazioni Nazionale tra le imprese assicuratrici, e altre associazioni rappresentanti di intermediari assicurativi, ha predisposto uno schema di contratto base di assicurazione responsabilità civile auto, nel quale sono presenti tutte le clausole necessarie all'adempimento di una assicurazione standard obbligatoria.  

Ogni compagnia assicurativa deve offrire obbligatoriamente al suo pubblico il modello base di contratto, definendone il costo complessivo e mettendo in evidenza di volta in volta i costi aggiuntivi relativi alle polizze accessorie o per rischi diversi, in base al seguente schema riportato qui sotto che ne evidenzia i tratti salienti e i punti principali sul massimale e la copertura rischi su cose e persone, sia causati dal conducente che da terzi:

  • massimale minimo di 5 milioni di euro per ogni sinistro;
  • massimale fino a 1 milione di euro per danni a persone e cose;
  • esclusione di franchigia;
  • copertura danni completa in base meccanismo di tariffazione Bonus/Malus;
  • copertura danni per chiunque conduca la vettura assicurata;
  • rivalsa da parte della compagnia assicurativa nei confronti dell'assicurato.

ATTENZIONE: la clausola di rivalsa con la quale la compagnia assicuratrice richiede il risarcimento all'assicurato dei costi sostenuti per il rimborso di un sinistro da lui causato è tutelato da una casistica prevista dalla normativa vigente, solitamente valida in caso di pericolo sociale, come la guida in stato di ebbrezza, sotto l'effetto di stupefacenti, etc.

Come PRETENDERE al riduzione del COSTO del premio....?

Sempre nell'ambito del decreto legislativo sopra esposto, il premio della polizza auto è calcolato in base al sistema bonus-malus che permette ai guidatore che non hanno provocato sinistri di vedersi ridurre sensibilmente il costo del premio della loro polizza. In realtà poi non è così perché al momento della scadenza è come se il costo dell'assicurazione aumenti sempre. Ebbene, è importante sapere che la variazione in diminuzione del premio deve essere applicata automaticamente nella misura preventivamente quantificata nel contratto e la violazione di tale norma comporta una sanzione amministrativa da parte dell'IVASS.

IL COSTO MASSIMO OBBLIGATORIO dell'assicurazione: COME PRETENDERLO?

Per comprendere meglio e riassumere, si consiglia di visionare anche il video seguente, un'intervista a Andrea Manfredi, amministratore delegato di Super Money, che permette di capire meglio quali sono le strategie adottate dalle compagnie assicuratrici per avere un numero maggiore di clienti, prima possibile con il tacito rinnovo, ora vietato dal nuovo decreto. Se oggigiorno un cliente assicurato paga un premio di circa 800 euro, vi sarà una riduzione della somma versata tramite un contratto base, standard e obbligatorio per tutti, e con le stesse coperture danni, con il fine di evitare le frodi in un mercato obbligatorio, quale quello dell'assicurazione delle auto.

Grazie alla stesura di un contratto base di polizza auto obbligatoria, i prezzi delle compagnie sono confrontabili. Le variabili del costo delle polizze aggiuntive sono sempre presenti, mentre il premio dell'assicurazione verrà calcolato in base alla propria classe di merito steso su un contratto definito, ovvero il contratto meno costoso che la compagnia mette sul mercato, con le stesse coperture e clausole uguali per tutti. Si ricorda che non vi sono più variazioni per gli uomini o per le donne e tutti i clienti assicurati possono scegliere l'assicurazione che meglio si adatta alle proprie esigenze - sempre in base a un contratto base e un costo limite oltre il quale non si può andare - mantenendo sempre la copertura danni obbligatoria come disposto nello schema sopra:

Il CONTRATTO BASE DELLA POLIZZA AUTO e.... COSTO BASE: TABELLA

Qui di seguito si propone una tabella che riassume le caratteristiche principali del contratto base di un'assicurazione auto RCA standard obbligatoria, con il fine di comprendere quali sono i punti da valutare nel contratto offerto dalla propria compagnia assicuratrice:

CONTRATTO BASE DI POLIZZA AUTO MASSIMALE COPERTURA DANNI
PER OGNI SINISTRO FINO A 5 MLN DI EURO TOTALE IN BASE AL BONUS/MALUS
DANNI A PERSONE E COSE FINO A 1 MLN DI EURO TOTALE PER CHIUNQUE CONDUCA L'AUTOVETTURA ASSICURATA
ESCLUSIONE DELLA FRANCHIGIA - CLAUSOLA DI RIVALSA IN CASI DI PERICOLO SOCIALE

Obbligo di proporre le condizioni di 3 COMPAGNIE ASSICURATIVE: lo sapevi?

Introdotto l'obbligo per gli intermediari che offrono servizi e prodotti R.C. auto e natanti di informare il cliente sulla tariffa e sulle altre condizioni contrattuali proposte da almeno tre compagnie assicurative non appartenenti ai medesimi gruppi; in caso di inadempimento è prevista una sanzione a carico dell'impresa mandante che risponde in solido con l'intermediario. Nell'ambito del sistema bonus-malus la variazione in diminuzione del premio si applica automaticamente nella misura preventivamente quantificata; la violazione di tale norma comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa da parte dell'IVASS.

CHI DEVE RISARCIRE: il RISARCIMENTO DIRETTO

Il D.Lgs. n. 209/2005, ovvero il Codice delle Assicurazioni Private, ha introdotto il risarcimento diretto nel caso di sinistri tra due veicoli a motore. Ciò significa che i danni causati dal sinistro devono essere risarciti dalla compagnia assicuratrice della parte danneggiata. Per regolare tale procedura di risarcimento, tutte le imprese assicurative con sede in Italia, hanno sottoscritto un regolamento, entrato in vigore il 1 gennaio 2007: la Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento diretto – CARD.

In seguito, si ricorda solo per completezza, con il decreto delle liberalizzazioni, il D.L. n. 1/2012, si è introdotto un nuovo criterio, ancora da definire dall'IVASS, per regolare il funzionamento del sistema di controllo dei costi dei risarcimenti e la maggiore facilità nell'individuazione delle frodi. Per comprendere meglio, si propone qui di seguito un breve video, un'intervista all'Avv. Filippo Martini, il quale risponde ad alcune delle domande fondamentali sul risarcimento dei danni economici e patrimoniali, il rimborso delle spese mediche e di attività riabilitative, la classe di merito e la titolarità di più macchine in famiglia:

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Dott.ssa Maria Francesca Massa