Come assicurare un'auto d'epoca? Quale iter seguire?

Quale è l'iter da seguire per sottoscrivere la polizza assicurativa per la propria auto? I documenti e il materiale necessario per richiedere l'iscrizione all'ASI. Tutte le caratteristiche e le formule assicurative proposte dalle compagnie assicurative per la polizza delle auto storiche o d'epoca.

Un'auto che ha almeno vent'anni, secondo la normativa, viene definita d'epoca, dunque, gode di una serie di vantaggi e agevolazioni in ambito assicurativo, ciononostante, essa necessita di una precisa polizza, apposita per le vetture di vecchia data, chiamata propriamente assicurazione speciale per auto storiche.
Con le nuove delibere, non è richiesta obbligatoriamente l'iscrizione delle vetture d'epoca all'ASI, tuttavia, molte volte, essa viene richiesta, in quanto garanzia della storicità documentata di un'auto. Tante volte, però, le compagnie assicurative richiedono semplicemente l'iscrizione ad uno dei tanti club di auto storiche presenti in Italia e ciò è sufficiente per la sottoscrizione di una polizza assicurativa per auto d'epoca.
La sottoscrizione di una polizza assicurativa per una vettura storica, necessita di una serie di passaggi e iter procedurali ben definiti, che qui di seguito verranno esposti, al fine di fornire un aiuto nella stipula.

CHE COSA RENDE LA PROPRIA VETTURA UN'AUTO D'EPOCA O STORICA?

Se la propria automobile è un po' vecchiotta ma ancora perfettamente funzionante, non è necessario sostituirla, ma ciò che serve  è dimostrare la sua storicità. Per poter usufruire del contratto assicurativo speciale, per auto d'epoca.
Per valutare se la propria auto può o non può essere considerata storica, in primis, è necessario che siano trascorsi vent'anni dal momento della sua costruzione. Verificato ciò, è opportuno iscrivere il proprio veicolo all'ASI o ad un club federato e provare la storicità del proprio veicolo, fornendo la seguente documentazione (peraltro richiesta dall'associazione stessa):

  • fotocopia libretto di circolazione;
  • fotocopia del proprio documento d'identità;
  • la o le foto della propria auto (o moto).

COME FARE PER ISCRIVERE LA PROPRIA AUTO ALL'ASI?

L'ASI, l'Automotoclub Storico Italiano, è una federazione fondata nel 1966, la quale accoglie al suo interno tutte le auto storiche, al fine di promuovere e tutelare la cultura del motorismo d'epoca. Gli iscritti vengono coinvolti mediante una serie di iniziative, tra cui i raduni e le manifestazioni; inoltre, gli aderenti al club ricevo una rivista ufficiale di settore, La Manovella, tramite la quale vengono aggiornati costantemente sulle novità riservate ai membri del club.
Nonostante la nuova delibera dell'Agenzia delle Entrate e della Corte Costituzionale abbia previsto l'applicazione degli sconti e delle agevolazioni su tutte le polizze assicurative di auto d'epoca, anche senza l'iscrizione all'ASI, essa pare essere la forma più richiesta e più accettata per documentare la storicità della propria vettura.
In realtà, basterebbe anche solamente l'iscrizione del proprio veicolo presso una qualsiasi associazione di auto storiche.
L'iscrizione all'ASI, tuttavia, è consigliata sia per le auto storiche, sia per le auto d'epoca; essa prevede il versamento di una quota annua di 40€ e il tesseramento ad un club federato con l'Automotoclub Storico Italiano.
In qualsiasi caso, per ottenere il rilascio di un attestato, è necessario inviare le foto della propria auto all'Automotoclub Storico Italiano (ASI) e dimostrare, così, che l'auto è in ottime condizioni.
L'ASI, a sua volta, potrà anche rifiutare di accettare l'iscrizione della vettura all'interno del registro delle auto storiche, ad esempio, quando, per motivi di inadeguatezza di qualche pezzo, l'auto venisse considerata non storica.
Come detto precedentemente, per ottenere l'iscrizione all'ASI, è opportuno presentare una serie di documenti che attestino la storicità della vettura. In particolare, le foto richieste devono presentare l'auto in maniera ben specifica. In generale, l'associazione richiede le seguenti immagini dell'auto:

  • una nella quale siano visibili i 3/4 anteriori del veicolo;
  • una per visualizzare gli interni;
  • una in cui viene ripreso il motore e il numero di telaio.

Una volta ottenuta l'autorizzazione dell'iscrizione all'ASI, dopo due o tre mesi il Club riceverà l'attestato che consegnerà al contraente, con cui è possibile attestare la storicità della vettura e sottoscrivere la polizza assicurativa appropriata.

È POSSIBILE ISCRIVERE ALTRI VEICOLI ALL'ASI?

L'iscrizione all'ASI è valida anche per tutti gli altri veicoli che abbiano compiuto vent'anni dal momento della costruzione; dunque, è possibile inserire anche carri, autocarri, cicli, motocicli, autotreni, aeromobili, macchine da lavoro agricole, imbarcazioni d'epoca e mezzi militari dotati di motore.

QUALI SONO I LIMITI E LE AGEVOLAZIONI OFFERTE DALLE COMPAGNIE ASSICURATIVE PER LE AUTO STORICHE?

Tante volte, le compagnie assicurative impongono alcuni limiti, nell'uso della vettura storica. Ad esempio, è possibile che la polizza preveda il divieto di guida dell'auto quotidianamente ed imponga il suo utilizzo solamente in occasioni di raduno o di manifestazioni.
Altre volte, invece, i limiti imposti, possono anche risultare vantaggiosi per i contraenti, in quanto le condizioni proposte rientrano a pieno tra le loro modalità di impiego dell'auto.
La formula garage, ad esempio, consente di tutelare la vettura quando essa non viene impiegata per trasferte, anche di pochi chilometri, quando, per intendersi, essa viene concepita come pezzo da collezione: la polizza garage, in questo caso, può servire a limitare il prezzo del premio da pagare.
In qualsiasi caso è sempre conveniente leggere tutte le condizioni prima di sottoscrivere una polizza assicurativa.
In alcune compagnie assicurative, le vetture iscritte all'ASI beneficiano del 30% di sconto sulle polizze, oppure possono ricevere deroghe speciali, in caso di blocchi del traffico.

CHE COSA PREVEDE L'ASSICURAZIONE SPECIALE PER LE AUTO D'EPOCA?

Le assicurazioni per le auto d'epoca presentano le medesime caratteristiche, o comunque standardizzate, in qualsiasi caso, tuttavia, non è male confrontare più preventivi per scegliere quello che maggiormente si avvicina alle proprie esigenze.
Solitamente, le polizze assicurative per le auto d'epoca offrono un massimale che si aggira intorno ai 2500000€ e sono comprensive di formula furto e incendio.
Per sottoscrivere un'assicurazione per un'auto d'epoca è necessario presentare i seguenti documenti:

  • il certificato di identità dell'auto dell'ASI
  • l'iscrizione del proprietario dell'auto d'epoca a un club
  • il certificato dell'iscrizione all'ASI di proprietario o vettura.

L'età minima per stipulare una polizza assicurativa per le auto storiche è 23 anni; inoltre, le auto d'epoca non pagano il bollo valido per le altre tipologie di vetture, ma solamente una tassa di circolazione.
Per scegliere adeguatamente un polizza per la propria auto storica è opportuno prendere in considerazione il premio da pagare, calcolarlo e confrontare l'offerta con i servizi offerti dalle altre compagnie assicurative: è importante documentarsi sui seguenti punti:

  • sul tipo di assistenza fornita;
  • sul numero di conducenti autorizzati alla guida ( in molti casi le compagnie assicurative prevedono che il contraente elenchi i nomi dei possibili conducenti direttamente al momento della stipula);
  • sui limiti di utilizzo dell'auto;
  • sulle eventuali coperture extra che si possono sottoscrivere.

VIDEO – APPROFONDIMENTO: COME ASSICURARE UN'AUTO STORICA?

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Dott.ssa Sara Tomasello