Che cosa è e come funziona l'RCA? Che cosa consente di tutelare? Quali requisiti contrattuali impone?

Tutto ciò che è necessario sapere sulla polizza assicurativa RCA: come funziona? Come viene calcolato il premio assicurativo? Che cosa e chi consente di tutelare? Cosa è importante valutare quando si sottoscrive una polizza RCA? Le informazioni e la normative che regolano la polizza RCA.

A partire dagli anni '60, in Italia, si è assistito al boom della presenza di autoveicoli in circolazione e con esso anche la percentuale di rischi di incidenti e scontri si è alzata; lo Stato, pertanto, ha provveduto alla stesura di una legge apposita, la quale obbliga tutti i proprietari di veicoli a versare una somma che, in caso di sinistro, risarcisca la parte terza coinvolta.

La legge al riguardo è rappresentata dall'articolo n. 2043 del Codice Civile, con il quale lo Stato, di fatto, obbliga tutti i possessori di auto a sottoscrivere una polizza assicurativa che impone al possessore di assumersi una Responsabilità Civile sui possibili danni automobilistici, siano essi di natura dolosa o casuale, al fine di garantire e tutelare l'ordine civile.

La legge in questione è stata approvata nel 1969 e tutt'oggi è in vigore, provvedendo a regolamentare l'assicurazione basilare dei veicoli a motore; infatti, l'art. 1  della legge n. 990 del 24 dicembre 1969 recita la seguente: "i veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi, non possono essere posti in circolazione su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate se non siano coperti, secondo le disposizioni della presente legge, dall'assicurazione per la Responsabilità Civile verso i terzi".
La Responsabilità Civile, specifica per le automobili, viene chiamata RCA ed è obbligatoria per tutti i possessori di veicoli, in quanto solleva colui il quale la sottoscrive dal risarcimento dei danni procurati a persone o oggetti, a seguito di un incidente stradale.

COME FUNZIONA L'RCA?

La durata dell'RCA è annuale e ha inizio dalle ore 24.00 del giorno in cui si è effettuato il pagamento del premio. I contratti RCA possono essere rinnovati con o senza tacito rinnovo; in particolare:

  • nel primo caso, l'assicurazione viene rinnovata automaticamente;
  • nel secondo caso, invece, è necessario richiedere la proroga annuale della polizza ad ogni scadenza.

Per il contratto che prevede il tacito rinnovo, è importante prestare attenzione alle eventuali variazioni del premio assicurativo, che come si sa variano da anno in anno, in base ad una serie di fattori, ad iniziare dal valore dello stesso veicolo.
La legge sull'RCA individua tre attori coinvolti all'interno della polizza, ovvero i seguenti:

  • il contraente, cioè colui il quale firma e paga la polizza;
  • l'assicurato, cioè colui il quale è effettivamente tutelato dalla polizza;
  • i terzi coinvolti nell'eventuale sinistro.
  • Tramite la sottoscrizione e il pagamento della polizza assicurativa, nel momento del sinistro, la compagnia di assicurazioni si sostituisce all'assicurato, provvedendo al pagamento dei danni causati.

Al Servizio Sanitario Nazionale spetta una percentuale del premio riscosso dalla compagnia, ma tale cifra deve essere specificata all'interno del contratto assicurativo.
La legge sull'RCA, inoltre, non stabilisce chi debba stipulare la polizza, dunque, solitamente, l'assicurazione include tutti quelli che conducono il veicolo, quali il proprietario, colui il quale l'affitta, chi la prende in prestito o chi ne detiene l'usufrutto. A seguito di un aggiornamento apportato nel 1992, l'assicurazione viene estesa anche a coloro i quali vengono trasportati sul veicolo.

Inoltre, l'RCA copre tutti i veicoli che transitano sul territorio italiano, negli stati dell'Unione Europea, nella Città del Vaticano e a San Marino.
In base ai dettami imposti dalla legge, l'RCA non può essere ritenuta operativa già dal sedicesimo giorno successivo alla data di scadenza.

L'RCA, inoltre, prevede una soglia per il valore massimale che le compagnie di assicurazioni devono necessariamente garantire: esso viene fissato al momento della stipula della polizza e, per legge, non può essere inferiore a 774.685,35 €.
Tuttavia, in alcuni casi, tale somma può non essere insufficiente a risarcire i danni, dunque, il contraente può aumentare il valore del premio assicurativo, così da rientrare nelle spese eventuali.

Nel 2007 l'RCA è stata arricchita di una serie di novità, riguardanti soprattutto il risarcimento diretto. A seguito di ciò, quest'ultimo prevede che, in caso di sinistro, ci si possa rivolgere alla propria compagnia assicurativa, senza dover richiedere il pagamento dei danni alla controparte.
La legge sull'RCA, inoltre, disciplina anche le azioni delle compagnie di assicurazioni, le quali non possono rifiutarsi di concedere una polizza ad un automobilista.

QUANTO COSTA L'RCA? COME SI CALCOLA IL PREMIO ASSICURATIVO?

Le condizioni del contratto dell'assicurazione RCA vengono stabilite dalle stesse compagnie, le quali stabiliscono e fissano il premio assicurativo che ogni contraente dovrà pagare per godere della polizza.
Il pagamento della polizza RCA viene effettuato una volta all'anno e il prezzo dell'assicurazione viene calcolato tenendo conto di una serie di elementi e fattori, tra i quali i seguenti:

  • latipologia del veicolo da assicurare
  • l'area geografica
  • l'età del contraente e se esso è neopatentato o meno;
  • il numero e la frequenza degli incidenti
  • il tipo di utilizzo dell'auto.

Solitamente, per calcolare il premio assicurativo RCA si ricorre al sistema del bonus-malus, il quale consente di premiare i contraenti virtuosi, ovvero quelli che fanno un numero minore di incidenti automobilistici; a quest'ultimi, infatti, viene attribuito un premio RCA inferiore, rispetto a quello imposto agli automobilisti che causano più incidenti. Proprio per tale motivazione, le compagnie assicurative, prima di sottoscrivere il contratto, fanno riferimento alla storia assicurativa del futuro cliente e, in base a questa, calcolano il premio da attribuirgli.

Per verificare i trascorsi del guidatore si fa riferimento agli attestati di rischio negli ultimi cinque anni, con i quali è possibile valutare il posizionamento del cliente nella scala bonus/malus e determinare la classe di appartenenza.

Le classi previste dalla RCA sono diciotto (CU), regolamentate dall'ISVAP (quella relativa ai neopatentati è la quattordicesima); un comportamento virtuoso, senza incidenti, consente di far risalire la scala delle classi, anno dopo anno, fino a raggiungere la prima, per la quale è previsto il pagamento del premio assicurativo più basso. Con la regolamentazione delle classi di merito, è facile passare da una polizza all'altra senza perdere l'appartenenza ad una fascia.

CHE COSA E CHI CONSENTE DI TUTELARE L'RCA?

L'assicurazione RCA garantisce la tutela del proprio veicolo, sia nel caso in cui esso è in sosta, sia nel caso in cui sia in circolo. Le compagnie assicurative, a seguito del pagamento del premio, si impegnano a risarcire i danni che si arrecano a terzi, nel caso in cui il veicolo circolante provoca sinistri o ne è soggetto.
Tuttavia, il risarcimento del danno avviene solamente nel caso in cui il sinistro viene provocato accidentalmente e involontariamente.
L'assicurato, in questo modo, può godere di un risarcimento massimo (il massimale), il quale viene definito in fase contrattuale e rimane invariato fino al termine, a meno che il cliente non decida di aumentare il premio; il caso contrario, l'assicurato dovrà provvedere al risarcimento del danno in completa autonomia.
Il decreto legislativo 06/11/07 n.198 ha fissato il tetto massimo per il premio assicurativo, distinguendolo in due casistiche, ovvero:

  • in caso di danni alle cose, il massimale minimo è fissato a 1.000.000,00 €;
  • in caso di danni alle persone, invece, il massimale minimo è fissato a 5.000.000,00€, a prescindere dal numero delle vittime.

L'RCA copre i danni fisici subìti da tutti i passeggeri, presenti all'interno dell'auto che ha causato l'incidente, mentre esclude quelli che interessano il conducente. L'inclusione di quest'ultimo nella polizza assicurativa, occorre la sottoscrizione di una copertura chiamata Infortuni del conducente.
Quando, però, le esclusioni e le limitazioni previste nel contratto lo prevedono, l'assicuratore, pur dovendo versare una somma di denaro per risarcire il terzo danneggiato, può anche richiedere di essere rimborsato della somma pagata. Queste esclusioni, tuttavia, sono valide sono in alcuni casi, in particolare quando le situazioni del sinistro avvengono nel mancato rispetto delle prescrizioni normative, come nel caso della guida in stato di ebbrezza.

Circolare con un veicolo non assicurato comporta il sequestro dello stesso e, nel caso di un sinistro, anche l'obbligo di risarcire personalmente i danni provocati a terzi. In alcuni casi, anche il mancato pagamento del premio entro i termini di scadenza, priva il cliente della copertura dell'assicurazione dell'auto.

CHE COSA VALUTARE PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DI UNA POLIZZA RCA?

Prima di scegliere una polizza RCA è indispensabile valutare attentamente tutte le proposte delle varie compagnie assicurative, considerando parallelamente tutti i preventivi e optando per la copertura più adatta alle proprie esigenze.

Prima di tutto, è indispensabile leggere attentamente le condizioni generali imposte dalla compagnia assicurativa, in particolar modo quelle relative alla tipologia di copertura, prestando la massima attenzione alle clausole che possono variare il normale iter dell'ordinaria situazione di utilizzo del veicolo, così da evitare possibili svantaggi nei confronti della compagnia assicurativa.

Le importanti novità introdotte dal 2012, inoltre, consentono di venire in contro al cliente che decide di sottoscrivere una polizza assicurativa; egli può godere di alcuni sconti, nel caso in cui accettasse di far ispezionare il veicolo dalla compagnia, prima della stipula del contratto, o se acconsentisse all'installazione di una scatola nera all'interno dell'auto, la quale consente di monitorare tutte le attività del veicolo stesso.

Un'altra constatazione deve essere fatta in merito alla clausola, chiamata Rinuncia alla rivalsa, in base alla quale, la compagnia assicurativa rinuncia al risarcimento di eventuali danni, nel caso in cui il conducente della vettura assicurata venisse trovato in stato di ebbrezza, o avesse un'età inferiore a quella prevista dal contratto, o ancora abbia la patente scaduta.

ULTERIORI INFORMAZIONI

Per ulteriori informazioni relative alle normative sull'RCA. si consiglia di consultare il seguente documento  inaassitalia.it/Norme RCA.

Per ulteriori approfondimenti consigliamo i seguenti link:

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Dott.ssa Sara Tomasello