Avvocati e medici tra le categorie più a rischio sui sinistri assicurativi

Gli avvocati ed i medici sono tra le categorie più a rischio sui sinistri assicurativi,complice la continua reperibilità e la stanchezza per i turni notturni.

Le ultime statistiche del settore hanno posto una particolare attenzione sui dati relativi ad i sinistri in Italia e sulle categorie più colpite dal suddetto fenomeno, riportando un risultato sorprendente. Le libere professioni, infatti, come avvocati e medici, sarebbero le categorie più colpite e soggette ad un maggior numero di sinistri per il troppo uso di cellulari o per lo stress del loro lavoro.

Medici, infermieri ed avvocati, tra le categorie più a rischio di sinistri

Molte indagini concentrano le proprie analisi soprattutto sul numero di sinistri realizzati in Italia,visti purtroppo i dati ancora troppo alti presenti nel settore. Tuttavia un'attenzione anche sulle ultime statistiche del settore e sulle categorie più colpite dai sinistri, potrebbe essere molto interessante per osservare più da vicino il fenomeno e capire le principali dinamiche che entrano in gioco su un sinistro. Tali statistiche hanno infatti riscontrato un interessante dato relativo alle categorie di liberi professionisti, che risultano essere tra le più colpite proprio in relazione ad una significativa percentuale di sinistri. Basti pensare che al primo posto ritroviamo i medici, con aumenti percentuali dei rischi sui sinistri del 5,26%, seguiti da avvocati ed infermieri, rispettivamente con aumenti percentuali dei rischi sui sinistri del 5,14% e del 5%.

Tabella sulla classifica delle categorie più a rischio di sinistri

 

categoria di appartenenza

percentuale rischio sinistri

Prima posizione medici
+5,26%
Seconda posizione avvocati
 +5,14%
Terza posizione infermieri
+5,00%

Tra i motivi principali che spingono le suddette categorie dei liberi professionisti a percentuali significative sui potenziali maggiori rischi di un sinistro, vi è innanzitutto il forte utilizzo di cellulari per rispondere a telefonare o inviare mail visti i ruoli occupati nella società, che incidono sulla necessità di una continua reperibilità indipendentemente dal luogo in cui si trovano. Presenti inoltre forti pressioni per lo stress della responsabilità del proprio ruolo e per la stanchezza lavorativa, soprattutto laddove in categorie come medici ed infermieri, si è sottoposti anche ad orari lavorativi notturni. Viceversa tra le professioni più prudenti e che secondo le ultime statistiche sul settore, sarebbero meno esposti a dei rischi sui sinistri, trovano spazio vigili urbani e forze armate. In questo caso tra i fattori che incidono verso una maggiore prudenza alla guida, la posizione assunta nella società di tutori della legge e che inevitabilmente spinge a dare il buon esempio proprio con una maggiore prudenza alla guida.

Tabella sul rapporto tra categorie e sinistri

 

categorie di appartenenza

cause probabili sinistri

Più esposti al rischio di sinistri
avvocati e medici
  • maggiore stress lavorativo
  • posizione di responsabilità del ruolo
Meno esposti al rischio di sinistri
vigili e forze armate
  • vantaggi per la posizione assunta nella società di tutori della legge

Aldilà delle categorie più colpite e non dai sinistri auto in Italia, c'è però anche da evidenziare che l'anno 2015 è comunque appena iniziato e presenta comunque delle prospettive negative rispetto ai prossimi dati del settore. Non mancano infatti aumenti sugli incidenti stradali e sui sinistri per il 2015, con ulteriori previsioni di aumenti anche sul fronte dei costi da sostenere e sui relativi premi assicurativi, che inevitabilmente sulla base delle ultime statistiche, colpiranno con molta probabilità proprio le libere professioni come avvocati, medici ed infermieri, ossia quelle categorie con maggiori previsioni di rischi sui sinistri.

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Dott.ssa Iolanda Piccirillo