Anche se ferma, l'auto va comunque assicurata

Anche ove si decida di posteggiare l'auto in un luogo pubblico, senza utilizzarla, si deve comunque provvedere a dotare il veicolo di una copertura assicurativa. Chi non lo fa, rischia di essere sanzionato anche in maniera abbastanza salata, a differenza di chi usa un luogo privato.

La crisi economica che continua ad aleggiare in particolare sul continente europeo, ha una conseguenza abbastanza vistosa, ovvero un calo generalizzato dei consumi derivante dal fatto che molte famiglie sono state costrette a tagliare in questi anni voci di spesa ritenute con tutta evidenza non importanti. Anche l'auto, probabilmente, è stata etichettata come tale, se si pensa al calo di vendite di questi anni, che solo negli ultimi mesi sembra attenuarsi.

Anche l'assicurazione è considerata una spesa non necessaria

Se l'auto non viene più vista come qualcosa di necessario, a spingere in tal senso sono anche i costi troppo spesso esorbitanti di alcune voci di spesa. Non si tratta soltanto della benzina, ma anche dell'assicurazione, i cui costi in Italia sono ormai del tutto fuori controllo e non paragonabili a quelli praticati in altri Paesi continentali.

Anche l'auto parcheggiata deve essere dotata di assicurazione

(Anche l'auto parcheggiata deve essere dotata di assicurazione)

Ne conseguono fenomeni sempre più vistosi, come ad esempio gli oltre quattro milioni di veicoli che circolano sulle strade peninsulari senza alcun contrassegno assicurativo. Un fenomeno estremamente pericoloso che ha spinto anche il governo ad intervenire, dematerializzando il contrassegno cartaceo e prevedendo l'utilizzo di tutor e altri dispositivi elettronici per individuare i trasgressori.

E chi posteggia la propria auto in un'area pubblica?

Se molti decidono di non pagare la polizza RC auto, altri a loro volta optano per non utilizzare proprio la vettura, magari parcheggiandola in posteggi o aree pubbliche e lasciandola per periodi più o meno prolungati e senza copertura assicurativa. Andrebbe però puntualizzato come tale pratica esponga l'automobilista interessato al rischio di una multa estremamente salata. La legge 990 del 24 dicembre 1969, infatti, prevede una copertura assicurativa obbligatoria anche per il veicolo non circolante.

Non ci sono dubbi

La norma è estremamente chiara: un'auto, nel caso in cui sia lasciata ferma, deve comunque essere assicurata. Il provvedimento fornisce anche precise indicazioni sui veicoli che devono comunque essere coperti da una polizza: "Sono considerati in circolazione anche i veicoli in sosta in vie o strade di uso pubblico o su aree a uso sempre pubblico. Ai fini dell'applicazione della legge sono equiparate alle strade di uso pubblico tutte le aree, di proprietà pubblica o privata, aperte alla circolazione del pubblico".

Cosa dice la Cassazione

Anche la Cassazione civile, sez. II, è intervenuta in merito, rilasciando la sentenza numero 22035 del 2 settembre 2008, in base alla quale sarebbero da ritenere esclusi dall'obbligo della copertura assicurativa soltanto i veicoli che si presentino in uno stato tale da potere essere considerati alla stregua di un rifiuto, a causa della ormai evidente ed oggettiva inidoneità alla circolazione. In questa categoria rientrano in particolare le vetture prive di componenti essenziali quali la targa, il volante oppure il sedile per la guida. Inoltre non si è tenuti ad assicurare con una Rc Auto il veicolo che sia tenuto fermo in un'area privata e recintata, come un box auto.

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Dott. Dario Marchetti